Archive for the ‘VoIP’ Category

Nuovo microfono…

24 agosto 2007

Ciao a tutti!

Eccomi tornato dalla Francia, anche se con un giorno di anticipo…

Sembra impossibile, ma per riuscire a trovare un microfono come intendevo io (a basso costo soprattutto, non USB per evitare incompatibilità con Linux che prima o poi si deciderà ad arrivare 😀 e non i telefoni solo Skype) sono “dovuto” andare in Francia 😉 . Nei negozi in cui ho cercato qua a Verona, ho trovato solo apparecchiature quasi professionali (o almeno, penso, visto il costo…) oppure microfoni in vendita abbinata ad una webcam, che a me non serve, sui 40/50€ che è decisamente troppo per l’uso che ne devo fare.

In Francia invece ho trovato molto più assortimento e alla fine ho comprato un microfono da solo e delle cuffie con microfono. In particolare questi sono i due che ho comprato…

Trust MC-1200 & Trust HS-2100

e ho speso meno di 10€ in tutto 🙂 …

Adesso potrò finalmente sostituire il microfono intgrato dell’Eyetoy la cui qualità sicuramente non è il massimo :mrgreen: (come webcam, invece, non è malvagissima). So che il Dok e gli altri amanti della qualità audio impallidiranno 😀 , ma per me è già qualcosa (soprattutto dopo aver rovinato il podcast di Alex 😉 ). Almeno se qualche podcaster mi volesse coinvolgere (ne sarei felice, come sempre 🙂 ), mi posso presentare con un’attrezzatura un po’ più accettabile…

PS: questo vuole essere anche un saluto a tutti voi lettori, visto il periodo che mi aspetta che dovrebbe finire verso metà settembre. Nel frattempo devo studiare e tenere sott’occhio molte altre cose. Per chi vuole leggere qualcosa, il post precedente contiene gli articoli del blog che mi sembrano più interessanti.

A presto!

🙂

OpenDocument o OpenXML?

18 agosto 2007

Mi capita raramente di creare un nuovo articolo solo per rimandare ad una notizia, ma questo è uno dei pochi casi. Cercherò anche di trarre qualche conclusione, aspettando le vostre impressioni…

Leggo su Slashdot un interessante confronto tra la penetrazione del formato di Office 2007 e OpenDocument, che è il formato usato principalmente da OpenOffice e KOffice, ma anche da molti altri software. Il confronto viene svolto “contando” quanto documenti nei due formati sono presenti su Internet e si vede come ODF (OpenDocument) sia molto più diffuso. Come alcuni hanno fatto notare, non si tratta di un metodo sicuro per dimostrare la penetrazione dei due software in quanto su Office 2007 e comunque possibile anche nei “soliti” formati binari .doc, .xls e .ppt, oltre che nei più nuovi .docx, .xlsx e .ppt, oltre al fatto, aggiungo io, che in entrambi i casi si tratta di numeri tutto sommato piccoli per poter decretare un “vinto” e un “vincitore”. Inoltre, da tempo esiste un’aggiunta gratuita che si può fare ad Office per permettere di salvare in OpenDocument, scaricabile da sourceforge. Vi invito ad approfondire la questione visitando anche i seguenti siti: http://www.geniisoft.com/showcase.nsf/archive/20070813-1201 e http://www.markshuttleworth.com/archives/132 , oltre a leggere i commenti su slashdot e sul blog geniisoft che aggiungono qualche considerazione interessante, da entrambi i punti di vista…

Questa è una mia rapida traduzione assolutamente non ufficiale dell’articolo di slashdot, per chi avesse difficoltà con l’inglese (così mi alleno anche per l’esame 😀 ):

“Negli otto mesi successivi al rilascio pubblico di Office 2007 (due mesi prima era disponibile solamente per la clientela aziendale), sono presenti meno di 2000 documenti in questo formato nella rete. Negli ultimi tre mesi, sono stati pubblicati in rete altri 13400 documenti in formato ODF, mentre ne sono stati aggiunti solo 1329 nel formato OOXLM (ndt: quello di Office 2007). Sarebbe difficile per Microsoft aumentare di 10 volte il numero di documenti OOXML, soprattutto tenendo conto del fatto che il 34% di questi nuovi documenti OOXML sono stati aggiunti su microsoft.com. Non mi sembra che questo sia un gran segno per la dominante suite d’ufficio di Microsoft.”

Tra l’altro la cosa buffa è che Microsoft ha chiamato il suo nuovo formato Office Open XML o semplicemente OpenXML, insistendo quindi molto sulla parola Open (quando in realtà tanto “open” non è). Verrebbe anche da chiedersi il perché di questa scelta così inusuale. Forse perché ha paura di OpenOffice e quindi vuole creare confusione tra gli utenti meno informati? Stranamente, non avevano altri nomi da dargli 😀 ?

In ogni caso, il fatto che la ISO continui a rifiutare il formato di Microsoft come standard è sicuramente una notizia positiva. Ricordo che OpenDocument è da diverso tempo standard ISO… Questo non potrà dirsi sicurezza di una vittoria certa di OpenDocument sul formato di Microsoft (è ancora troppo presto per dirlo), ma è sicuramente una buona notizia per noi amanti del software libero 🙂 …

Tra l’altro, Microsoft sta spingendo anche per l’adozione del formato XPS in luogo del superusato PDF (un lettore PDF penso che tutti ce l’abbiano installato sul proprio PC). E’ un formato praticamente sconosciuto e introdotto da poco, ma si può già leggere qualcosa sulla Wikipedia. E’ possibile salvare in questo formato da Office 2007, dopo aver scaricato da Microsoft un programma che permette anche il salvataggio in PDF. Installato .NET 3.0 viene creata una stampante virtuale, come avviene con il PDF da cui è possibile stampare da qualsiasi applicazione Windows. Come sempre, ho voluto sperimentare un po’ e ho utilizzato un documento PDF di solo testo di circa 350 pagine. L’originale in PDF occupa 3,94MB. Lo stesso identico documento stampato in XPS con la stampante ufficiale Microsoft occupa 133MB e 550MB se decompresso!! La differenza è che i PDF sono aperti e li leggo e li creo dappertutto con qualsiasi SO e con un’infinità di programmi, spesso liberi e gratuiti (oltre ad Adobe Acrobat), mentre gli XPS si creano solo su XP superaggiornato e su Vista, come se non esistessero altri SO. Almeno lo sforzo e le limitazioni producessero un file competitivo. Lascio trarre a voi le conclusioni 😉 [è stata solo una prova sporadica che non vuole in nessun modo considerarsi esaustiva: quando avrò più tempo ne farò delle altre un po’ più complete]…

Ciao a tutti!

Vi invito, come sempre, a lasciare commenti con le vostre impressioni, curiosità, miei errori, ecc

🙂

Google Talk supporta SIP!

12 agosto 2007

Nemmeno nel periodo estivo, lascio tranquillo il blog 😀 . A proposito, voi che fate in questo periodo? Siete “già” in vacanza? Ci siete già stati o avete altri piani?

In questo periodo sto usando abbastanza Google Talk (per WinME non era disponibile) e sto scoprendo alcune cose interessanti. Quello che scriverò adesso si riferisce alla versione inglese di Gtalk che come ho scritto qualche giorno fa è molto più avanti rispetto a quella italiana. Non so se quello che scrivo valga effettivamente anche per la versione italiana, ma probabilmente sì visto che comunque le chiamate vocali sono supportate…

Magari lo sapranno tutti (io no 😀 ), ma anche Google Talk supporta lo standard SIP. E cioè? Continuando la lettura si dovrebbe capire, ma se ne era parlato anche qua oppure sulla Wikipedia

Da questa pagina del sito ufficiale di Google, si legge come Google sia interessata a supportare lo standard SIP, come supporta anche Jabber (e quindi XMPP che è alla base di Jabber). La pagina non viene aggiornata da circa un anno e mezzo e così mi sono domandato se effettivamente adesso la situazione fosse cambiata e Google Talk supportasse effettivamente lo standard SIP o si fosse accantonato il progetto. Ho iniziato quindi a fare un po’ di prove con i vari client SIP installati per l’occasione (3CX, Ekiga, WengoPhone e GizmoProject). Lo scopo era quello di vedere se vi fosse effettivamente interoperabilità tra i diversi client ed account, la miglior qualità dello standard SIP, e sono rimaso stupito nel vedere che effettivamente c’è 🙂 (anche se ho ci sono stati momenti in cui pur essendo collegato, apparivo come se non lo fossi, ma sono stati momentanei)…

Nel caso abbiate un account in uno di questi software, avete già un account SIP, altrimenti potete crearne uno seguendo la guida che ho indicato di sopra. Questi sono gli indirizzi dove scaricare i vari software: Google Talk, Ekiga, GizmoProject, WengoPhone e 3CX. Ho fatto davvero molte prove e ho anche fatto una foto ognuna delle varie sperimentazioni. Ovviamente le possibilità di personalizzazione sono praticamente infinite, ma ne ho provata una vasta gamma e sono andate tutte a buon fine. Mi scuso con chi preferisce i feed completi: in genere, li preferisco anch’io e ho sempre pubblicato tutti gli articoli completi, ma per questo ho preferito fare un’eccezione vista la lunghezza e la presenza di immagini… Ecco le foto (clicca su “Read the rest of this entry” per continuare a leggere…):

(more…)

Google Talk in italiano è indietrissimo!!

1 agosto 2007

Ciao a tutti!

Se usate Google Talk (se non sapete cos’è, vi rimando come al solito alla Wikipedia), probabilmente lo starete usando in italiano. Ricordo che purtroppo Gtalk funziona solo su XP/2000) e non su Win9x e nemmeno per MAC o Linux. Probabilmente il supporto verrà aggiunto prossimamente, anche se su Linux è possibile usarlo con Wine, il MAC non lo conosco (fatemi sapere voi!). Il programma purtroppo non è opensource però funziona bene. Quello che volevo dire è che se lo usate, scaricate la versione inglese che funziona tranquillamente anche su XP italiano. Ovviamente è tutto in inglese, però è semplicissimo da capire (l’interfaccia è sempre la stessa).

La versione italiana è vecchissima e manca di molte funzioni presenti in quella inglese. Le funzioni più evidenti che mancano sono il trasferimento file e la possibilità di mandare mail vocali, e non mi sembra poco. Ovviamente il trasferimento file funziona solo con altri Gtalk inglesi perché in quella italiana non c’è ancora e purtroppo nemmeno con client alternativi come Pidgin (per adesso, almeno)

La versione inglese si scarica da qua

Spero che anche la versione italiana si allinei a quella inglese, altrimenti lo dicano che sono così diverse…

Ciao ciao

PS: Ne approfitto per dire a chi ha già il mio indirizzo in rubrica e usa Gmail che accetto volentieri inviti per la chat 🙂

Configurare l’account SIP di Ekiga

2 maggio 2007

Ciao a tutti!

Spinto dalla puntata di TAT di Carlo, ho deciso di riprendere un po’ in mano l’argomento VoIP che ho un po’ lasciato da parte da qualche tempo e ho pensato di scrivere questa piccola guida, sperando che sia utile anche a voi e possa diffondere maggiormente l’uso dei veri standard.

Cosa si intende per VoIP? E’ una tecnologia che permette di telefonare sfruttando Internet e non la linea telefonica tradizionale. Il vantaggio principale sta nel fatto che ha dei costi decisamente minori, quando non è addirittura gratis.

Detto questo, la prima cosa da fare è ascoltare la puntata n° 19 di Tecnica Arcana Telegrafica (da qui), che spiega molto bene cosa si intende per SIP (Session Initiation Protocol) e perché sia preferibile usare un account SIP piuttosto che un account Skype (ne parlerò anch’io più sotto). La seconda è di leggere le note all’episodio di TAT (qui), dove si trovano molti collegamenti interessanti.

Come credo voi sappiate, il mio PC è molto vecchio, ma soprattutto ha un sistema operativo che ormai non è più praticamente supportato da niente 😦 (Linux sta arrivando 😀 ). Il problema è che per WinME non sono disponibili le ultime versioni delle GTK+, che servono per far funzionare programmi come GIMP (alternativa libera a Photoshop), Gaim/Pidgin (client di messaggistica istantanea) e molti dei programmi compatibili con SIP. Se usate già uno di questi programmi, avete già le GTK installata. Per questo, scrivo la guida riferendomi a 3CX Phone che, oltre ad essere disponibile solo per Windows, è anche a sorgente chiuso. Di solito evito questo tipo di programmi, ma è stato l’unico programma ad avviarsi senza errori…

Prima di usare 3CX Phone, vi consiglio di provare il client di Ekiga.net (visto che credo sia già preconfigurato per l’account ekiga.net che creeremo in seguito). L’unica versione disponibile per Windows è ancora in fase beta ed è disponibile da poco tempo. Il consiglio è di usarla (e magari di segnalare eventuali errori agli sviluppatori per aiutarne lo sviluppo), ma di controllare ogni tanto che non ci sia una versione più aggiornata.

Iniziamo creando un account SIP di Ekiga. Per fare questo, andiamo su ekiga.net e selezioniamo “subscribe”. Completata la semplicissima procedura di registrazione, avremo un nome utente e una password. A questo punto, è necessario scaricare il cosiddetto client VoIP SIP, che è quel programma che ci permette di telefonare in VoIP usando il protocollo SIP. Per scaricare Ekiga, clicchiamo qui, mentre per scaricare 3CX Phone qui. La procedura non dovrebbe essere molto diversa tra un client e l’altro e per questo consiglio il client nativo di Ekiga (che è disponibile pacchettizzato per molte distro di Linux, oltre che per Windows), anche perché è a sorgente aperto.

La configurazione di 3CX è semplicissima. Basta seguire l’immagine di sotto e inserire il nome utente e la password appropriati:

capture02-05-2007-152933.png

Non chiedetemi cos’è lo STUN server, perché non l’ho ancora capito. Carlo, illuminaci tu 😉 !

Se ottenete un pallino verde, come in figura, non dovrebbero essere necessarie altre configurazioni. Al massimo date un’occhiata per configurare il microfono e le cuffie e regolare al meglio il volume. La configurazione dell’account Ekiga su Ekiga stesso dovrebbe essere ancora più semplice: alla fine i parametri da inserire sono sempre gli stessi. Se volete usare un altro client compatibile con SIP, qui si trova una lista. La configurazione dovrebbe essere simile.

Perché non usare Skype? Skype, oltre ad essere a sorgente chiuso, usa anche un protocollo estremamente chiuso che lo rende compatibile solo con se stesso. In pratica, potete comunicare con altri utenti Skype solo usando Skype. Non c’è altra possibilità. Questo non è vero per altri protocolli ,comunque chiusi, come MSN (che andrebbero comunque evitati, se possibile). Infatti, è possibile comunicare con la rete MSN usando una miriade di altri client (anche migliori dello stesso MSN\Live Messenger di Microsoft).

Perché usare, invece, lo standard SIP? Perché è uno standard aperto che non vi lega ad una casa di software o ad un’unica azienda. Ad esempio, si può utilizzare l’account Ekiga su una miriade di software differenti, ad esempi, quelli presenti nella lista su Wikipedia e da ognuno comunicare con gli altri. Alcuni software, purtroppo, nascondono questa fondamentale interoperabilità di SIP (come WengoPhone e GizmoProject). Inoltre, gli account SIP possono essere utilizzati sui normali telefoni con delle specie di convertitori, ma su questo devo informarmi meglio da Carlo. Un altro esempio di utilizzo di SIP ci viene dalla Francia, dove il Nissardo usa un account SIP sia dal suo telefono Wi-Fi per telefonare da ogni luogo con le stesse tariffe con cui telefona da casa. Un’applicazione decisamente interessante che spero si diffonda anche in Italia. Al contrario, con Skype si telefona solo con Skype e a Skype e questo, secondo me, impedisce al mercato di evolversi e anzi lo chiude, come avvenne ai tempi (ormai passati) dove si poteva praticamente usare solo Internet Exploder. Adesso la libertà di scelta è più ampia, sicuramente, con indubbi vantaggi per tutti.

Altri collegamenti interessanti:

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1357389&p=3&r=PI

http://www.skypekiller.com/en/skype-killer-press-articles.cfm

http://blog.rubboli.it/index.php/2006/05/19/un-buon-motivo-per-non-utilizzare-skype/

Client SIP per PocketPC: http://www.sjlabs.com/sjp.html e http://www.ageet.com/us/agephone/index.htm

Per configurare il PocketPC, potete seguire la guida presente nella puntata n°16 di Microsmeta…

E adesso che ho il programma configurato cosa ci posso fare? Intanto per fare delle prove di funzionamento, potete contattare me all’indirizzo SIP sip:sleeping88@ekiga.net (occhio! Questo non è un indirizzo e-mail, ma una specie di “numero di telefono senza numeri”, anche se sembra un controsenso 😉 ). Magari avvertitemi prima via mail così apro il programma. Adesso purtroppo sono sprovvisto di microfono e lo comprerò, spero, la settimana prossima. Inoltre, si può usare l’account anche per chattare (credo…). Se volete provare, inserite il mio indirizzo nell’elenco contatti e selezionate “invia messaggio” o “inizia chat” o qualcosa di simile. Quello posso farlo anche senza microfono 😉 … Per provare la parte vocale, potete contattare Carlo all’indirizzo che dà durante l’episodio. E ovviamente siete anche invitati ad usarlo anche per comunicare con i vostri amici e a far capire ad altri l’importanza degli standard…

Se c’è qualcosa di poco chiaro o di sbagliato, lasciate un commento qua sotto. E naturalmente anche se avete problemi di configurazione o di installazione. E se vi va di scrivere qua i vostri indirizzi per creare una specie di rete libera alternativa a quella proprietaria di Skype, sarebbe anche interessante…

Ovviamente Ekiga è solo uno dei tanti che forniscono un account SIP, ma è tra quelli che lo forniscono in modo semplice e ancora più standard degli standard (non sono impazzito, questo lo si capisce dopo aver ascoltato la puntata di TAT 😉 )… Se volete ampliare la guida o correggerla, fatevi avanti!

Ciao!

🙂