Archive for the ‘OpenOffice’ Category

Salvare immagini in locale con OpenOffice.org Writer

23 giugno 2010

Ciao a tutti 🙂 . Penso di aver fatto il record, stavolta, con quasi un anno e mezzo di distanza dall’ultimo articolo 😉 … C’è ancora qualcuno che legge questo sventurato blog =) ?!

Solo un post veloce, quasi un promemoria anche per me, ma che potrà tornare utile a tanta gente, penso, che ha il mio stesso problema e su internet non è così veloce e facile trovare la risposta (e districarsi fra gente che non ha capito il problema e domande mai risposte). O almeno, io c’ho provato, ma mi sono stufato e ho preferito cavarmela da me (e ogni volta mi dimentico come si fa =D ).

Beh, vi è mai capitato di fare copia incolla di una pagina internet su Writer? Vi sarete accorti che le immagini contenute nella pagina non vengono realmente salvate nel vostro documento (come comportamento predefinito), ma ne viene salvato solamente il collegamento, con i diversi problemi che ne conseguono:

  • se non si ha a disposizione una connessione ad internet, l’immagine non sarà visibile se la connessione è lenta
  • ci vorrà molto tempo a scaricare le immagini e ogni volta che si apre il documento si perde un sacco di tempo
  • se l’immagine viene cancellata o spostata dal server (cosa molto frequente), rimarrà un triste riquadro bianco e l’immagine non si vedrà più

L’unico vantaggio sta nella dimensione del file che evidentemente rimane più piccola non salvando l’immagine in locale, ma non mi sembra una gran consolazione. Come fare a salvarla fisicamente all’interno del file per averla sempre a disposizione? In realtà è più semplice di quanto possa sembrare, ma purtroppo non molto intuitivo.

Basta andare su Modifica – Collegamenti, selezionare le immagini desiderate e cliccare su Interruzione. Tutto qui 🙂

A questo punto vi accorgerete che aumenterà la dimensione del file, ma le immagini verranno salvate permanentemente all’interno del file 🙂

A presto 🙂 … Chissà che durante l’estate non riesca a pubblicare qualcosa, ma non mi sento di promettere niente, anche perché quest’estate si promette molto pieni di impegni e di cose, anche belle, da fare 🙂

Voi, affezionati lettori (se mi avete ancora nel lettore di feed non potete che esserlo e ve ne ringrazio =) ), come state? Vi ricordo che la mia mail è sempre la stessa e che sono contento di ricevere posta da parte vostra 🙂 . Lasciate pure commenti dove volete che mi fa piacere leggerli 🙂 … Durante l’attesa (spero non troppo lunga) di un prossimo articolo non posso che consigliarvi di fare un giro per il blog. Potreste trovare qualcosa che vi interessa 🙂

Un saluto a tutti e un arrivederci a presto 🙂

Sleeping

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Perché OpenOffice 3 non funziona su Win98 e WinME

22 novembre 2008

Come vi avevo già anticipato, la nuova versione di OpenOffice non è disponibile per la famiglia 9x di Windows che comprende Win95, Win98 e WinME. L’ultima versione per Win98 e WinME sarà quindi la 2.4.1, mentre l’ultima funzionante su Win95 è la ormai obsoleta 1.1.4 che, tra l’altro, è anche attualmente difficile da trovare… Nel frattempo (da quando ho iniziato a scrivere l’articolo ad adesso che l’ho pubblicato è passato quasi un mese =D ), ho scoperto OldApps, dove si possono appunto trovare queste versioni, che presto diventeranno obsolete, senza contare che probabilmente saranno anche in inglese… Presto installerò Windows 98 SE su Virtualbox per provare di persona 😉 , visto che non mi piace scrivere di ciò di cui non ho un’esperienza diretta…

Ormai i programmi che funzionano con questo SO sono sempre meno. Esiste però un progetto chiamato KernelEx che mira a creare un layer di compatibilità per far funzionare su Win98 e  WinME le applicazioni progettate esclusivamente per Win2000 e superiori. Questo permette di far funzionare Firefox3 e diverse altre applicazioni non disponibili nativamente per questo SO, mentre non è efficace per OpenOffice3 (almeno per ora)… Altri software, ad esempio Google Chrome e diversi software firewall, richiedono Windows XP con SP2 e superiori ed escludono quindi anche Windows 2000 e Windows XP, se non equipaggiato del SP2 (cosa calorosamente consigliata, comunque!)

Ma vorrei partire da questo per creare un piccolo dibattito e scambiare qualche opinione con voi, visto che un argomento che mi interessa 🙂 … Cosa ne pensate? Nel senso, usate ancora uno di questi sistemi operativi, fregandovene del fatto che quasi due anni e mezzo fa sono state abbandonati al loro destino da Microsoft? Siete tra quelli che usano sempre l’ultima versione di un software (e possibilmente anche versioni alpha e beta =D ) oppure non vi interessa e raramente aggiornate i vostri software se non ne avete una reale necessità o vantaggio? Oppure siete nel gruppo di quelli che vorrebbero avere l’ultima versione di un software che funzioni su più SO possibile, a costo anche di dover ridurre le nuove funzionalità o di un maggiore peso in memoria per mantenere appunto la compatibilità, oppure preferite abbandonare “vecchie pattaforme” per rendere lo sviluppo di un nuovo programma più snello e permettere di aggiungere nuove funzionalità che potrebbero non funzionare su un vecchio SO? Pensate che questa corsa non faccia che favorire alla fine Microsoft permettendole di vendere più licenze di Windows? Qual è il vostro rapporto con questi SO e quanto è importante per voi la retrocompatibilità? Insomma, a voi la parola =)

Il discorso, con qualche differenza, si può estendere anche ad ambienti non-Windows, come Linux e Mac OS, e anche ad altri campi della tecnologia 🙂

Disponibile la nuova versione 3.0.0 di OpenOffice :-)

14 ottobre 2008

Qualche giorno di ritardo rispetto all’iniziale tabella di marcia che lo dava disponibile per la fine di settembre è la “spesa” che abbiamo dovuto pagare per quest’ottimo aggiornamento di quest’ottimo software =D

Uno dei software a sorgente aperto più amati e diffusi si aggiorna alla nuovissima versione 3.0.0 che era attesa da molto tempo 🙂 … Io ne ho seguito lo sviluppo dalle varie fasi di alpha, beta e RC che si sono succedute: in un certo senso l’ho visto migliorare passo dopo passo 😀

Non ho ancora letto di preciso il changelog della versione finale (che è poi identica alla RC4) e adesso è tardi per guardare visto che il sito di OpenOffice è giù e riporta solo una pagina in cui si può procedere allo scaricamento ed i vari specchi sembrano essere anche piuttosto veloci. Ma perché non favorire lo scaricamento attraverso BitTorrent o eMule per la prima settimana dal rilascio?!?… Per farvi capire la quantità immane di dati che sono stati scaricati solo in questi due giorni dal rilascio ufficiale, leggete qui! I cambiamenti sotto il cofano, comunque, sono davvero un’infinità!! Si va dalla correzione di piccoli (o grandi… ) bachi, all’eliminazione di codice superfluo fino all’aggiunta di nuove caratteristiche minori e meno visibili… A questi indirizzi, trovate tutte le modifiche che sono state fatte durante le varie RC (piuttosto incomprensibili se, come me, masticate poco questo linguaggio =D )

http://development.openoffice.org/releases/3.0.0rc1.html

http://development.openoffice.org/releases/3.0.0rc2.html

http://development.openoffice.org/releases/3.0.0rc3.html

http://development.openoffice.org/releases/3.0.0rc4.html

Le novità che c’aspettano sono molte e anche piuttosto interessanti, anche se non tutte immediatamente visibili:

(more…)

Qualche precisazione su ODF e OOXML

22 settembre 2007

Ciao a tutti!

Qualche giorno fa ho scritto una guida su come aprire i file OpenXML in OpenOffice e gli OpenDocument in Microsoft Office che è diventata in breve tempo uno degli articoli più letti del blog (tra l’altro cercando su Google docx openoffice è uno dei primi risultati e su Yahoo addirittura al primo, quindi mi sento un po’ di responsabilità 😉 ). Il fatto è che ho scritto l’articolo senza verificarne di persona il funzionamento (praticamente ho installato l’estensione e ho verificato che aggiungesse l’apposito menu senza però verificare se effettivamente funzionasse). Sostanzialmente l’estensione non funziona! Non apre nessun docx, per lo meno dalle prove che abbiamo ho fatto io, Yaj, Stefano e Davide (che ha provato l’estensione anche su StarOffice). Purtroppo queste prove confermano come l’estensione semplicemente non funzioni e riporti ogni docx come danneggiato e non riesca ad aprirlo. Anche con i file più semplici non funziona: ho creato un docx con Office 2007 con testo solo la lettera A e non riusciva ad aprirlo. Capisco sfalsare un po’ la formattazione, ma questo non apre nulla 😆 …

Dopo qualche ricerca, ho scoperto che l’aveva fatto notare anche Punto Informatico:

In redazione si è provato ad installare l’estensione fornita da Novell sulla versione standard (italiana) di OpenOffice 2.1.0 per Windows, ma il processo d’installazione ha generato diversi errori. Il filtro viene installato lo stesso, tanto che è possibile salvare documenti con estensione “.docx” direttamente dal menù Salva con nome, ma non si è riusciti ad importare alcun documento in questo formato. Si è anche provato ad installare la versione di OpenOffice di Novell, tra l’altro ancora ferma alla versione 2.0.4, ma sebbene in questo caso l’installazione del converter ODF sia filata liscia, ogni qual volta si è tentato di importare un documento Open XML l’applicazione si è bloccata, entrando in un loop infinito.
Il plug-in sembra deludere anche per quel che riguarda la qualità delle conversioni. Alcuni di coloro che sono riusciti a provarlo, infatti, sostengono che nella stragrande maggioranza dei casi il passaggio da un formato all’altro causa la perdita quasi completa della formattazione e dello stile del documento originale. Sebbene nessuno si aspettasse miracoli, specie a questo stadio dello sviluppo, il converter appare ancora molto lontano dal soddisfare le esigenze di un’azienda o di un ente pubblico. Da questo punto di vista il convertitore ODF per Office supportato da Microsoft, seppure anch’esso lontano dalla perfezione, appare decisamente più affidabile e funzionale.

La notizia è datata marzo 2007 e da allora la situazione non è cambiata di una virgola. Le estensioni non sono state aggiornate nemmeno aggiornate da allora. E soprattutto mi erano inoltre sfuggite le righe piccole (maledizione, non ci sono solo nei contratti, allora 😀 ) sul sito di Novell:

The odfconverter-1.0.0-2.oxt file works only with Windows, and the odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm file works only on SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux, and OpenSUSE. On both platforms, the OpenXML Translator works only with the latest Novell® edition of OpenOffice.org.

Sostanzialmente, la versione .oxt (oltre ad essere stravecchia 😦 ) funziona solo su Windows, mentre la versione .rpm funziona solo su SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux e OpenSUSE (ma IlDiscepolo ha scritto una guida per usarla anche su Ubuntu convertendo l’rpm in un tgz tramite alien). Il problema è che in entrambi i casi l’estensione funziona SOLO sull’ultima edizione di OpenOffice da parte di Novell® e non sulle normali edizioni di OpenOffice che tutti noi usiamo. L’OpenOffice di Novell® si può scaricare solo dietro registrazione e pesa inspiegabilmente 440MB contro i circa 100MB della versione normale. Chi lo volesse provare (a questo punto sarei curioso di vedere se effettivamente funziona…) lo può scaricare da qua.

Per adesso, insomma, sembra sia impossibile leggere un docx su un OpenOffice normale, ma prima di disperare il mio consiglio è:

  1. Convincere i vostri amici ad usare OpenOffice (o altri programmi che usano OpenDocument) che è senza dubbio la cosa migliore
  2. Farvi mandare il documento per lo meno in .doc o ancora meglio in PDF o HTML
  3. Far usare ai vostri amici l’estensione per Office per usare OpenDocument, che invece funziona discretamente anche con documenti relativamente complessi, sebbene con qualche perdita di formattazione (nel mio caso, ha perso i margini del piè di pagina)

In caso di emergenza, questi siti ci vengono in soccorso nella lettura del malefico formato:

Zamzar: convertitore di file online, gratuito e senza registrazione

Media Convert: servizio molto simile a Zamzar (grazie a No1globe)

You convert it: servizio molto simile a Media Convert che è molto simile a Zamzar 😀

Docx2doc: questo sito si occupa della conversione in .doc di documenti docx (rimane il problema che nemmeno i .doc sono al 100% supportati da OpenOffice però la compatibilità è senza dubbio di gran lunga migliore 🙂 )

http://www.docx2doc.com/index.aspx

Mentre questo programma (OpenDocument Viewer) ci viene in aiuto (guarda caso :mrgreen: ) per leggere i documenti OpenDocument, per chi non ha né Office, né OpenOffice né altri programmi compatibili (una specie di lettore PDF). Funziona piuttosto bene, anche perché è creato dalla stessa fondazione che si occupa della sua diffusione, però non ne permette la modifica 🙂 …

Visto che ci sono, segnalo anche la petizione per far supportare OpenDocument all’interno di Apple iWork. Credo sia importante firmare per fare in modo che, oltre a standard ISO, OpenDocument divenga anche IL formato effettivamente utilizzato nelle suite da ufficio. Firmate numerosi, anche se non siete utenti MAC o di iWork 🙂 …

Mi scuso con chi ha perso tempo con l’altra guida 😦 . La seconda parte riguardante l’estensione per Office, comunque, rimane valida 😀 …

Ciao a tutti!

🙂

Leggere i file .docx in OpenOffice e .odt in Office

18 settembre 2007

Finalmente riesco a pubblicare qualche articolo con una cadenza un po’ più regolare 😀 …

Scrivo questo post perché sembra che “leggere docx in OpenOffice” sia una delle chiave di ricerca più usate negli ultimi tempi per arrivare al mio blog. Nell’articolo di qualche tempo fa, si è parlato dei file .docx, ma non è mai stata data una risposta esaustiva alla domanda: “Ho ricevuto un file di Word 2007 .docx. Come faccio ad aprirlo nel mio amato OpenOffice?”. Con questo post cerco di rispondere in modo semplice a questa domanda e di spiegare come fare il viceversa, cioè aprire un file in OpenDocument .odt in Word.

Ci terrei a dire che la cosa migliore da fare quando si riceve un file di questo tipo è rispedirlo al mittente e farsene mandare una copia in un formato più leggibile, perlomeno in .doc, il formato di Word da secoli, chiuso ma nella maggior parte leggibile, sempre che non contenga formattazione complessa o macro, ma nella maggior parte dei casi non ci dovrebbero essere problemi. La cosa migliore sarebbe farsi mandare direttamente un file OpenDocument, un PDF o un file HTML, ma se proprio non riuscite a farvene mandare un’altra copia, potete riuscire comunque a leggere il file in modo discreto anche con il nostro amato OpenOffice. Il metodo dovrebbe funzionare anche per .xlsx e .pptx 🙂

Aprire file .docx in OpenOffice:

PER USARE QUESTO CONVERTITORE E’ NECESSARIO USARE L’ULTIMA VERSIONE DI OPENOFFICE.ORG DISTRIBUITA DA NOVELL®. NON FUNZIONA CON IL “NORMALE” OPENOFFICE.ORG: spiegazioni maggiori qua

The odfconverter-1.0.0-2.oxt file works only with Windows, and the odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm file works only on SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux, and OpenSUSE. On both platforms, the OpenXML Translator works only with the latest Novell® edition of OpenOffice.org

Per fare questo è necessario scaricare questo file dal sito di Novell e scaricate il file .oxt che è un’estensione per OpenOffice. Non sono molte, ma dalla versione 2.0.4 di OpenOffice esistono le estensioni proprio come ci sono in Firefox. Se avete una versione precedente di OpenOffice è necessario aggiornarla. L’ultima è la 2.3 che per ora non è disponibile in italiano, ma è questione di giorni e dovrebbe uscire (rimanete sintonizzati sul blog 😀 ). Per installare l’estensione ci sono le istruzioni sul sito, ma sono in inglese. Chi fosse in difficoltà a capirle può seguire queste (è una cosa semplicissima, comunque):

Su Linux:

  1. Slavare il file odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm che hai scaricato sul disco
  2. Aprire il terminale (N.d.Sleeping: ad esempio Konsole) e digita “su” per diventare root e inserisci la password di root
  3. Spostarsi nella cartella che contiene il file rpm che hai salvato e poi digita il seguente comando:

rpm -Uvh odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm

  1. Riavviare OpenOffice.org, se è aperto

Su Windows:

  1. Scaricare il file odfconverter-1.0.0-2.oxt sul disco
  2. In OpenOffice.org, clicca su Strumenti – Gestione Estensioni e poi cliccare su Aggiungi
  3. Selezionare il file odfconverter-1.0.0-2.oxt da dove l’hai salvato
  4. Cliccare su Apri

Nota: i file con l’estensione .oxt vengono solitamente definiti “UNO Package Bundles” in OpenOffice.org, anche se non tutti i file .oxt sono file UNO

  1. Riavviare OpenOffice.org

Se durante l’installazione ricevete l’errore “Questo tipo di supporto non è supportato: application/octet-stream” è normale; o meglio non è normale, però lo dà anche a me e funziona benissimo :mrgreen: . Continuate tranquillamente l’installazione 🙂

Alla fine, questo sarà il risultato:

Menu per salvare e aprire file di Word 2007 perfettamente integrato in OpenOffice, come qualsiasi altro formato di file:

Apri Word 2007 in OpenOffice

Salva Word 2007 in OpenOffice

Il menu Gestione Estensioni in OpenOffice che inizia ad arricchirsi (se all’apertura vi restituisce lo stesso errore di prima, dategli OK e continuate tranquillamente):

Estensioni OpenOffice

Aprire file OpenDocument Format in Office

Fare l’inverso invece è più interessante: finalmente potremo inviare i file OpenDocument direttamente ai nostri amici che utilizzano Word senza bisogno di convertirli nel malefico .doc (prima, però, potreste suggerire ai vostri amici una bella conversione ad OpenOffice: se cercate motivi per convincerli, la guida scritta qualche tempo fa da me e Alex potrebbe tornare utile 😀 ). La guida presente sul sito del progetto è già molto completa, ma come prima non è solo in lingua inglese. Sperando di essere utile, la ripropongo qua in Italiano:

Questo è il sito del progetto da cui sto traendo le informazioni.

Qualche considerazione sui prerequisiti del computer con Office per leggere il file in formato ODF:

Sono necessari Microsoft Office XP, 2003 o 2007 per cui le versioni precedenti di Office non sono supportate.

In ogni caso, è necessario il .NET Framework 2.0. In molti casi è già installato, nel caso non lo fosse va aggiornato a parte [a questo riguardo, rimando ad una nota]

Requisito ulteriore SOLO per Office 2003 e XP (il 2007 è escluso) è il Microsoft Office Compatibility Pack.

Nota su .NET: se Microsoft Office è stato installato prima del .NET Framework, è necessario aggiornare l’installazione di Office seguendo questa semplice procedura:

  1. Aprire Installazione Applicazioni dal pannello di controllo
  2. Selezionare Microsoft Office dall’elenco e scegliere Cambia
  3. All’interno del processo di installazione, selezionare Aggiungi o Rimuovi funzioni (o qualcosa di simile 😀 ) e aggiungere il supporto a .NET

Fatto questo, ormai siamo davvero alla fine e arriva la parte più semplice 🙂

Scarichiamo questi file, il cui nome è abbastanza esplicativo o anche uno solo di questi, quello che ci serve:

ODF Add-In for Word

ODF Add-In for Excel

ODF Add-In for PowerPoint

Alla fine, dovremmo avere una simpatica aggiunta al menu di Office (le modifiche le ho provate anch’io su una versione di prova di Office 2007 per verificare che funzionino):

Word 2007 apri ODF

Excel 2007 ODF

PowerPoint 2007 ODF

Ho cercato di semplificare al massimo i passaggi, ma la guida dovrebbe essere completa e facile da seguire. Spero che possa risultare utile…

Vi segnalo anche questo sito che converte i file .docx in formato solo testo txt. Io l’ho provato e non mi ha funzionato, però potrebbe essere solo un caso. Una prova comunque la vale, anche perché non richiede nessuna installazione sul vostro computer…

Fatemi sapere nei commenti!!

Grazie a tutti e un saluto!

🙂

OpenOffice.org 2.3 disponibile!

17 settembre 2007

E’ uscita ufficialmente la versione 2.3 del nostro amato OpenOffice!! In realtà già da ieri era disponibile sui vari specchi…

Cosa cambia rispetto alla precedente 2.2.1?

Sul fronte della sicurezza è stata corretta la falla CVE-2007-2834 che consentiva a dei file di immagine TIFF modificati di portare ad un buffer overflow e all’esecuzione di codice arbitrario.

La lista dei cambiamenti rispetto alla versione 2.2.1 la trovate sul sito di OpenOffice a questo indirizzo (40 pagine!!). Questi credo siano i cambiamenti più significativi (o che perlomeno sono riuscito a capire :mrgreen: ):

– Nuovo wizard per la creazione di grafici, anche 3D

– Numerose modifiche alle barre degli strumenti

– Possibilità di esportare i documenti in pagine Wiki

– Generatore di Report su OpenOffice 2.3 Base

– Nuove localizzazioni

– Aggiunta la funzione “anteprima nel browser”, per vedere l’effetto di visualizzazione prima della pubblicazione: questa funzione è stata aggiunta sotto il menu file

– Possibilità per le estensioni di aggiungere pagine di opzioni alla finestra di dialogo delle opzioni. Come scritto sul sito, questo può essere utile per renderla maggiormente usabile o per adattarla alle preferenze personali. Per rendere le estensioni di OpenOffice più popolari è stato aggiunto un collegamento a extensions.services.openoffice.org

– Migliorato il gestore per i crash

– Possibilità di di determinare la lingua di un testo automaticamente e questa funzionalità funziona senza l’ausilio di dizionari e quindi la lingua può essere determinata senza la necessità di avere un dizionario installato per quella lingua (funzione sviluppata durante il Google Summer of Code)

– la password di un documento cifrato viene richiesta finché non viene inserita quella corretta o la finestra di dialogo viene chiusa (finalmente 😀 )

– procede il lavoro per portare OpenOffice in MAC OS X con interfaccia nativa Aqua

– aggiunti i dizionari per il controllo ortografico dello Svedese, dello Slovacco e dell’Afrikaans

– correzioni varie per le architetture a 64bit

– migliorata l’esportazione in PDF, risolvendo molti problemi di posizionamento del testo

– correzioni di bug un po’ su tutte le piattaforme

Questo è quello che mi è balzato all’occhio, ma considerato che ho letto rapidamente potrebbe essermi sfuggito qualcosa di più importante. Non ho ancora visto un changelog semplificato per cui…

Purtroppo non è ancora disponibile nel nostro idioma, ma non dovrebbe tardare. Nel giro di qualche giorno sarà sicuramente disponibile per cui tenete d’occhio il sito italiano di OpenOffice o questo blog 🙂

Un ringraziamento alla squadra di programmatori di OpenOffice mi sembra più che doveroso!!

Tra l’altro, non l’ho riportato sul blog, ma alla lista dei sostenitori di OpenOffice si è aggiunta anche IBM (mica pizza e fichi 😉 ) che ha indirizzato 35 suoi programmatori ad OpenOffice 🙂 . Per approfondire, vi rimando a OssBlog e a PuntoInformatico.

Ho scritto questo post in fretta per cui perdonatemi eventuali errori…Li correggerò appena possibile…

Ciao!

🙂

OpenDocument o OpenXML?

18 agosto 2007

Mi capita raramente di creare un nuovo articolo solo per rimandare ad una notizia, ma questo è uno dei pochi casi. Cercherò anche di trarre qualche conclusione, aspettando le vostre impressioni…

Leggo su Slashdot un interessante confronto tra la penetrazione del formato di Office 2007 e OpenDocument, che è il formato usato principalmente da OpenOffice e KOffice, ma anche da molti altri software. Il confronto viene svolto “contando” quanto documenti nei due formati sono presenti su Internet e si vede come ODF (OpenDocument) sia molto più diffuso. Come alcuni hanno fatto notare, non si tratta di un metodo sicuro per dimostrare la penetrazione dei due software in quanto su Office 2007 e comunque possibile anche nei “soliti” formati binari .doc, .xls e .ppt, oltre che nei più nuovi .docx, .xlsx e .ppt, oltre al fatto, aggiungo io, che in entrambi i casi si tratta di numeri tutto sommato piccoli per poter decretare un “vinto” e un “vincitore”. Inoltre, da tempo esiste un’aggiunta gratuita che si può fare ad Office per permettere di salvare in OpenDocument, scaricabile da sourceforge. Vi invito ad approfondire la questione visitando anche i seguenti siti: http://www.geniisoft.com/showcase.nsf/archive/20070813-1201 e http://www.markshuttleworth.com/archives/132 , oltre a leggere i commenti su slashdot e sul blog geniisoft che aggiungono qualche considerazione interessante, da entrambi i punti di vista…

Questa è una mia rapida traduzione assolutamente non ufficiale dell’articolo di slashdot, per chi avesse difficoltà con l’inglese (così mi alleno anche per l’esame 😀 ):

“Negli otto mesi successivi al rilascio pubblico di Office 2007 (due mesi prima era disponibile solamente per la clientela aziendale), sono presenti meno di 2000 documenti in questo formato nella rete. Negli ultimi tre mesi, sono stati pubblicati in rete altri 13400 documenti in formato ODF, mentre ne sono stati aggiunti solo 1329 nel formato OOXLM (ndt: quello di Office 2007). Sarebbe difficile per Microsoft aumentare di 10 volte il numero di documenti OOXML, soprattutto tenendo conto del fatto che il 34% di questi nuovi documenti OOXML sono stati aggiunti su microsoft.com. Non mi sembra che questo sia un gran segno per la dominante suite d’ufficio di Microsoft.”

Tra l’altro la cosa buffa è che Microsoft ha chiamato il suo nuovo formato Office Open XML o semplicemente OpenXML, insistendo quindi molto sulla parola Open (quando in realtà tanto “open” non è). Verrebbe anche da chiedersi il perché di questa scelta così inusuale. Forse perché ha paura di OpenOffice e quindi vuole creare confusione tra gli utenti meno informati? Stranamente, non avevano altri nomi da dargli 😀 ?

In ogni caso, il fatto che la ISO continui a rifiutare il formato di Microsoft come standard è sicuramente una notizia positiva. Ricordo che OpenDocument è da diverso tempo standard ISO… Questo non potrà dirsi sicurezza di una vittoria certa di OpenDocument sul formato di Microsoft (è ancora troppo presto per dirlo), ma è sicuramente una buona notizia per noi amanti del software libero 🙂 …

Tra l’altro, Microsoft sta spingendo anche per l’adozione del formato XPS in luogo del superusato PDF (un lettore PDF penso che tutti ce l’abbiano installato sul proprio PC). E’ un formato praticamente sconosciuto e introdotto da poco, ma si può già leggere qualcosa sulla Wikipedia. E’ possibile salvare in questo formato da Office 2007, dopo aver scaricato da Microsoft un programma che permette anche il salvataggio in PDF. Installato .NET 3.0 viene creata una stampante virtuale, come avviene con il PDF da cui è possibile stampare da qualsiasi applicazione Windows. Come sempre, ho voluto sperimentare un po’ e ho utilizzato un documento PDF di solo testo di circa 350 pagine. L’originale in PDF occupa 3,94MB. Lo stesso identico documento stampato in XPS con la stampante ufficiale Microsoft occupa 133MB e 550MB se decompresso!! La differenza è che i PDF sono aperti e li leggo e li creo dappertutto con qualsiasi SO e con un’infinità di programmi, spesso liberi e gratuiti (oltre ad Adobe Acrobat), mentre gli XPS si creano solo su XP superaggiornato e su Vista, come se non esistessero altri SO. Almeno lo sforzo e le limitazioni producessero un file competitivo. Lascio trarre a voi le conclusioni 😉 [è stata solo una prova sporadica che non vuole in nessun modo considerarsi esaustiva: quando avrò più tempo ne farò delle altre un po’ più complete]…

Ciao a tutti!

Vi invito, come sempre, a lasciare commenti con le vostre impressioni, curiosità, miei errori, ecc

🙂

OpenOffice 2.2.1 ora disponibile!

12 giugno 2007

Come credo sappiate, quell’articolo su OpenOffice che è uscito una decina di giorni fa, avrebbe dovuto uscire insieme alla nuova versione, appunto, di OpenOffice. Per una volta, sono riuscito ad essere puntuale ed è uscito prima 🙂 !

La nuova versione (NON ancora disponibile in italiano, dovrebbe esserlo nei prossimi giorni o nelle prossime ore), non introduce nessuna novità, ma corregge solo un po’ di bachi vari qua e là. L’aggiornamento è comunque consigliato per tutti, come al solito.

Tenete quindi d’occhio la pagina iniziale di OpenOffice prossimamente per quando sarà disponibile. Se ne avete la possibilità vi suggerisco di usare BitTorrent per scaricare più rapidamente e non sovraccaricare i server di OpenOffice che già richiederanno una bella spesa per la banda e la manutenzione.

Se non sapete cos’è o come usare BitTorrent lasciate pure un commento qua sotto. Vi risponderò appena potrò 🙂 …

Ciao a tutti…

🙂

Dimenticavo, 1000 messaggi di spam 😀 !!

OpenOffice.org nativo per Mac OS X: ecco la prima alpha!

7 giugno 2007

Ringraziando Claudio per la segnalazione, informo tutti gli utenti Mac OS X di questa grande notizia!

Gli utenti della Mela possono finalmente utilizzare OpenOffice senza più dover usare X11, anche se c’è da dire che essendo ancora in alpha il progetto è tutt’altro che completo e l’utilizzo è consigliato solo ad appassionati e sviluppatori! Ma sicuramente sarà un progetto che migliorerà rapidamente 🙂 !

Per tutti i dettagli vi rimando a quest’indirizzo

Se qualcuno saprebbe poi spiegare ad un ignorante assoluto del mondo Apple in cosa sono diversi X11 e Aqua e perché il secondo è migliore, gliene sarei davvero grato 🙂

Ciao a tutti!

🙂

Esperienze con OpenOffice: Dianalogic

4 giugno 2007

Ciao a tutti!

Vorrei iniziare con questo post una, spero, lunga serie di racconti delle varie esperienze che abbiamo avuto con OpenOffice. La mia si può più o meno intuire dall’articolo (di cui sta per uscire una nuova versione con qualche piccola correzione 🙂 ) e magari la scriverò più avanti. In questo caso, vi propongo un interessante racconto dell’esperienza di Claudio. Basta parole inutili…

Lasciamo la parola a Claudio 🙂 !

“La mia prima esperienza di OpenOffice.org risale a due anni fa, quando nel 2005 ho dovuto scrivere la mia tesi di laurea, guarda caso proprio sull’open source. Come potevo lasciarmi scappare un’occasione del genere?
Già allora il nome di OpenOffice.org si era fatto largo tra l’utenza specializzata e non, e le voci sulla fine del dominio MS Office non mancavano di farsi sentire. All’epoca però il software aperto ancora non era in grado di contrastare il monopolio di Microsoft nell’ambito Office dal momento che la compatibilità con l’incumbent del settore lasciava alquanto a desiderare. Quello che OOo offriva, e che ancora oggi lo caratterizza, era invece un ottima stabilità anche con file particolarmente pesanti, e con requisiti minimi di sistema. In sostanza tutto quello di cui avevo bisogno.
Era infatti rinomata in quel periodo, ed anche oggi non è che sia migliorata più di tanto, la difficoltà di MS Office di assicurare una buona stabilità di lavoro in particolare con PC obsoleti, dal momento che ogni nuova release necessita di hardware sempre più potente.
Pertanto tirato su un vecchio “scassone”, conservato da mia madre perché secondo lei: “…è pur sempre buono come macchina da scrivere…”, ed anche per prendere polvere (aggiungo io!), formattati tutti i 6GB di hard disk e reinstallato Win98, mi accinsi ad installare con molta curiosità e trepidazione OOo di cui purtroppo non ricordo la versione (ovviamente precedente alla 2.0).
Devo dire che la prima installazione di software open source è sempre molto emozionante, visto che spesso avviene su Pc stravecchi e quindi lenti. Si rimane imbambolati a guardare la barra di avanzamento col fiato sospeso fino al completamento dell’operazione per essere certi dell’esito finale. Alla fine a me è sempre filato tutto liscio (o almeno questa è la mia esperienza).
Nonostante un periodo di studio e personalizzazione iniziale, l’utilizzo di OOo si è rivelato davvero ottimale per i miei scopi. Lo “scassone” è stato in grado di operare con diversi files aperti contemporaneamente tutti di grandi dimensioni, e per giorni e giorni ha mantenuto la sua stabilità senza andare in crash rischiando di perdere parti importanti del caro elaborato. Senza contare le molte features che già allora differenziavano la versione OOo da quella di Microsoft, per dirne una: il completamento automatico delle parole.
La nota dolente è stata, come dicevo sopra, la compatibilità col concorrente proprietario. Al momento di trasferire i file per lavorare all’università o su altri PC di appoggio è stato tanto difficile ricostruire le impostazioni e formattazioni, che in breve tempo ho capito che avrei dovuto scrivere solo sul mio Pc dedicato ad OpenOffice.org.
Il risultato alla fine è stato all’altezza di una tesi tutta basata sull’etica Open Source.
Oggi le cose sono notevolmente cambiate, sono nati nuovi formati tra cui il formato aperto, la compatibilità è oramai assicurata e, nonostante la presenza di Ms Office in ufficio non sia ancora messa in dubbio, nel mio ambito domestico e familiare tutti i Pc montano OpenOffice.org”

Ringrazio naturalmente Claudio per questa sua esperienza che ha degli spunti molto interessanti, come il fatto di poter recuperare vecchi hardware utilizzando il software libero, anche se abbinato a vecchi sistemi operativi proprietari come Win98, che fa comunque egregiamente il suo lavoro tuttora (anche se non è più supportato da molti programmi e dalla stessa Microsoft 😦 ). La compatibilità con il formato proprietario di Office, come fa notare anche Claudio, è nettamente migliorata nelle varie versioni e ora è praticamente perfetta. Adesso vedremo come si comporterà OpenOffice nei confronti dei vari docs, xlsx, pptx ecc di Office 2007. Qualcuno ne sa qualcosa del futuro supporto di OpenOffice nei confronti di questo formato?

Invito tutti ad inviarmi le vostre esperienze con OpenOffice, anche poche righe o uno schemetto molto sintetico, anche per continuare quella collaborazione tra blogger (chi ha partecipato se ne ricorderà sicuramente 🙂 ) che ha dato dei risultati sicuramente molto buoni per tutti…

Fatevi avanti senza nessunissimo tipo di timore…

Ciao ciao!

🙂

OpenOffice non è l’Office gratuito!!

30 maggio 2007

Eccoci qua! La primissima versione di quest’articolo su OpenOffice è pronta 🙂 !

Ci tengo a dire che siete tutti invitati a collaborare e a diffondere l’articolo come preferite (nel rispetto della licenza CC, ovviamente). Un ringraziamento anche a WordPress e a Google per la banda gratuita. Ho pensato che questo modo di presentare OpenOffice fosse quello più adatto, soprattutto per chi ancora non lo conosce, ma se avete suggerimenti, lasciate pure un commento qua sotto 🙂 .

L’articolo può essere scaricato completamente in formati diversi con una formattazione decisamente migliore: OpenDocument, PDF o Word oppure letto qua sotto. Chi sa come fare in modo che non venga visualizzato completamente nella pagina iniziale, per non intralciare la lettura del resto del blog, mi faccia sapere. Grazie!

Detto questo, vi lascio all’articolo. Buona lettura 🙂 !!

Prima di tutto,

OpenOffice NON è l’Office gratuito!!

  • Perché un articolo su OpenOffice? Tanto lo conoscono già tutti…

  • Magari lo conoscessero tutti 😦 . Il fatto è che sono davvero in molti ad utilizzare e ad apprezzare le tante qualità di Mozilla Firefox, mentre la diffusione di OpenOffice è certamente inferiore. E questo credo sia dovuto anche al fatto che siano in pochi a conoscerlo e di certo non alla minor qualità del programma…

  • Ho già sentito parlare di OpenOffice. In pratica, cos’è? E’ una brutta-copia gratuita di Microsoft Office? O una specie di versione prova distribuita da Microsoft stessa? O forse solo un visualizzatore di file Office?

  • Assolutamente no!! OpenOffice deve molto all’azienda Sun (che è la stessa che gestisce Java) e non ha nessuna relazione con Microsoft. E soprattutto non è una copia mal riuscita di Office, è un software a se stante, per certi versi simile a Office, ma con un cuore diverso. In realtà, quel visualizzatore di file Office di cui parli esiste ed è distribuito gratuitamente da Microsoft, ma non va per niente confuso con OpenOffice. Diciamo che OpenOffice è un ottimo e completo sostituto del più conosciuto Microsoft Office (in pratica: di Word, di Excel e di PowerPoint) che forse già hai nel tuo PC, magari non originale (ma di questo parleremo dopo) e non un semplice visualizzatore di file. OpenOffice comprende, tra gli altri, Writer (che è il “corrispondente” di Word), Calc e Impress che sostituiscono rispettivamente Excel e PowerPoint di Microsoft. Oltre a questi tre programmi, comprende anche altri tre moduli che però non ho mai utilizzato seriamente, ma che potrebbero interessarti: Draw (se cerchi un programma di grafica vettoriale ben realizzato, puoi usare Inkscape, anch’esso multipiattaforma), Math (strumento che serve per creare complesse formule matematiche, le formule create possono poi essere incluse in tutti i programmi della suite.) e Base (programma di creazione e gestione di database, simile a Microsoft Access). In particolare, Math può essere interessante per chi ha occasione di scrivere formule in modo un po’ più professionale e più semplice.

  • Ma è vero che è scritto in Java e che per questo motivo è molto pesante e richiede che sia installato l’ambiente Java?

  • Non è vero che OpenOffice è scritto in Java e che richieda necessariamente l’installazione dell’ambiente Java, che tra l’altro probabilmente già avrai visto che è usato da molte altre applicazioni. Quindi non è nemmeno vero che è lento, soprattutto nelle ultime versioni che sono molto migliorate da questo punto di vista. Solo alcune parti (tra cui alcune per la creazione di database nel modulo Base) sono scritte in Java, ma sono di uso abbastanza raro normalmente. In ogni caso, installare Java non costa nulla. Lo puoi scaricare direttamente da http://www.java.com/it/download/index.jsp (disinstalla la precedente versione, se ce l’hai, prima di procedere con la nuova).

  • Ma poi, scusa, se già sto usando Office, perché dovrei cercare dell’altro? A me basta e avanza e mi trovo anche più o meno bene… E poi non ho voglia di imparare ad usare un nuovo programma…

  • E qua viene fuori la parte più interessante dell’articolo: perché usarlo? I vantaggi principali sono molti, alcuni tecnici altri più pratici:

    • è gratuito: e questa è la cosa che senza dubbio salta di più all’occhio. Il costo di Office è davvero improponibile. Si passa dai 139€ (prezzo accettabile, ma valido solo per gli studenti) a quasi 800€ (!!) per la versione più completa. Tutti i prezzi sono presenti in questa pagina del sito di Microsoft Italia http://office.microsoft.com/it-it/products/FX101754511040.aspx . E non venirmi a dire che è gratis, che si può scaricare da Internet o che “tanto me lo passa il mio amico”! Questo non è legale!! E tra l’altro può creare problemi sul vostro PC visto che i crack spesso contengono dei virus o programmi nocivi. Se un produttore di software ha deciso dei prezzi ha il diritto di farlo e non per questo siamo autorizzati a rubare il loro prodotto. Ma sicuramente siamo liberi di cercare alternative. E OpenOffice è senza dubbio la migliore in questo campo…

    • è più aggiornato: molti usano versioni di Office stravecchie che spesso hanno un’infinità di falle di sicurezza aperte, vuoi perché molti aggiornano Windows, ma pochi si preoccupano di aggiornare Office, vuoi perché potrebbe non essere più supportato il sistema operativo o l’Office che si sta usando. Certo, questo motivo non vale per tutti…

    • è open-source: (e cioè??) in pratica, significa che il codice sorgente di questo software è disponibile a tutti. Quello che più ti interessa di questo fatto (che può sembrare puramente tecnico e inutile ai fini pratici) è che all’interno di OpenOffice non si possono annidare spyware e altre schifezze e che nel caso ci fosse qualche bug verrà corretto in tempi brevissimi. A patto, ovviamente, di ricordarsi di controllare la presenza di nuove versioni dal menù “?”

    • utilizza un formato di file libero: i formati di file di Office (tipicamente doc, xls, ppt) cambiano impercettibilmente di versione in versione rendendo di fatto una versione incompatibile con l’altra (e spesso anche con se stessa….) e obbligano chi vuole usarli a continuare ad aggiornare ad ogni nuova versione che tra l’altro ha un costo molto alto, oltre che dei requisiti di sistema maggiori. Al contrario, il formato utilizzato da OpenOffice (e non solo da lui…) si chiama OpenDocument (occhio, è diverso da OpenXML), è standard e aperto e questo vuol dire che sarai in grado di accedere a quello che hai scritto anche tra 100 anni, con architetture, sistemi operativi e programmi diversissimi rispetto a quelli che stai usando oggi. Nessuno ti blocca all’interno di un software o di una casa di software particolare…

  • È impossibile… Microsoft è la più importante casa di software del mondo. I documenti creati con i suoi programmi saranno sempre leggibili. E poi OpenDocument è il formato proprietario di OpenOffice e lo leggi solo con quello. Molti miei amici usano Office e non riusciranno a leggere i file che ho creato con OpenOffice…

  • Aspetta! Ci sono almeno tre errori in quello che stai dicendo. Intanto, OpenDocument non è il formato “proprietario” di OpenOffice. Ed è assolutamente sbagliato dire che si può leggere solo con OpenOffice. Tanto per avere un’idea, dai un’occhiata a questa pagina per renderti conto che quello che hai detto è falso: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_applications_supporting_OpenDocument. Sono davvero tanti a supportarlo, eh? Penso che quasi tutti i software che hanno minimamente a che fare con l’ufficio supportino OpenDocument, per lo meno nelle loro ultime versioni, a parte Microsoft. A dire il vero, alla fine anche M$ è stata obbligata a supportarlo dal momento che sono stati davvero in molti (anche, ma non solo, pubbliche amministrazioni) a richiederlo. Hai quasi ragione, però, a dire che i tuoi amici con Office non potranno leggere il tuo OpenDocument, sebbene esista un software aggiuntivo che lo permette, ma con molte limitazioni. Lo trovi qua. Se invece ti basta leggere l’OpenDocument, ma non vuoi installare OpenOffice (perché?!), puoi usare OpenDocument Viewer. Ma se non vuoi “complicare” la vita ai tuoi amici, puoi inviare il file direttamente nel formato di Office usando OpenOffice. Infatti, questo permette di scegliere molti formati di salvataggio e la resa è davvero ottima. Inoltre potrai leggere i file in Office che i tuoi amici ti mandano. E tutto questo senza spendere niente 🙂 … Ah, tra l’altro. I file in OpenDocument occupano spesso un decimo dello spazio occupato da quelli di Office. Un bel risparmio di dischi rigidi, soprattutto se gestisci molti file… A riguardo del futuro dei documenti Office, vorrei farti notare quello che è avvenuto con Microsoft Works, e sottolineo Microsoft. Nei vecchi computer con DOS era frequente l’uso di Works (credo che a quei tempi, Office non esistesse ancora). Ebbene, QUEI DOCUMENTI DI WORKS OGGI NON SONO PIÙ LEGGIBILI e ne ho subito le amare conseguenze anch’io. Non c’è modo di importarli correttamente in nessun programma, nemmeno Office. In tutti i casi, nella migliore delle ipotesi perdono tutta la formattazione e sono inservibili, nella peggiore non sono proprio leggibili. Inoltre, il filtro disponibile da Microsoft per Office per importare i file di Works è in grado di importare solo da una certa versione in poi, mentre quelle precedenti sono perdute. Questo è possibile solo perché Microsoft ha tutti i diritti su quel formato di file e ne può fare quello che vuole. Nessuno è più in grado di leggere quei file!! Eppure sono passati non più di 10 anni!!! Con un formato di file aperto questo non può avvenire…

  • Avevo letto che permette di esportare direttamente in PDF. E’ vero? Io uso molto questo formato, anche per lavoro…

  • Aspetta un secondo, ci stavo arrivando 😉 …

    • esporta direttamente in PDF: nel caso abbiate bisogno di inviare un file e volete essere sicuri che il ricevente lo riesca a leggere (la modifica, in realtà, è abbastanza difficile, visto che non era lo scopo per cui è nato), la soluzione migliore è senza dubbio un bel PDF. Occupa poco spazio e la resa per la stampa è ottimale. Con OpenOffice li puoi creare senza dover installare stampanti PDF virtuali e altre amenità (cosa tuttavia possibile) e senza nessun altro software aggiuntivo. E’ una delle tante opzioni di salvataggio. Davvero estremamente semplice, oltre che molto curato…

    • ha dei requisiti di sistema nettamente inferiori: questi sono i requisiti di Office http://office.microsoft.com/it-it/products/HA101668651040.aspx . In pratica, hai bisogno di avere un computer davvero recente e con un sistema operativo aggiornatissimo. OpenOffice gira ottimamente anche con 128MB di RAM e forse anche meno (lo sto usando in questo momento sul mio PC), anche con il controllo ortografico automatico attivo, mentre per Office “il controllo grammaticale e ortografico contestuale di Word non viene attivato se nel computer non è disponibile almeno 1 GB di memoria” (citato da Microsoft.com). Ma stiamo scherzando?? 1GB per la correzione grammaticale??

    • occupa meno spazio: l’installazione completa di OpenOffice occupa meno di 300MB, Office richiede da 1,5GB a 2GB!! Sul sito dice anche che “una parte dello spazio su disco verrà liberata dopo l’installazione se viene rimosso dal disco il pacchetto originale scaricato”, ma sinceramente non capisco cosa voglia dire, oltre al fatto che non specificano quanto spazio si liberi effettivamente…

    • gira anche sui vecchi Windows: quando Microsoft parla di Windows, parla quasi sempre solo di XP (e di Vista), come se prima di XP non esistesse nient’altro. OpenOffice, al contrario, funziona persino su Win95, anche se non con l’ultimissima versione. Da Win98 in poi, puoi usare l’ultima versione con tutte le varie funzionalità. Perché cambiare il vecchio PC se può essere ancora produttivo?

    • si blocca meno: questa è solo un’esperienza personale (ma confermata non solo da me) e forse può essere contestata, oltre che variare tra versione a versione di Office. Quindi non mi soffermerò molto su questo punto…

    • è multipiattaforma: no, non sono solo alcuni videogiochi ad essere multipiattaforma 😀 … Questo vuol dire che se in futuro voleste/doveste passare a Linux (ad esempio, se avete ascoltato Microsmeta Podcast n°17 e se non l’avete già fatto, fatelo da questa pagina), sarete molto avvantaggiati nell’utilizzo, visto che già conoscete l’applicazione e la sapete usare bene.

  • Sì, sì. OK, basta!! Mi hai convinto. Voglio provarlo. Dove lo trovo? E soprattutto sarà difficile da usare?

  • Per prima cosa, puoi trovare sempre l’ultima versione di OpenOffice da scaricare gratuitamente a questo indirizzo http://it.openoffice.org/ . Per quanto riguarda la difficoltà, la risposta è dipende. Se usi Office in modo assolutamente professionale, alcun funzionalità potrebbero mancare o essere diverse da usare in OpenOffice. Se il tuo utilizzo è basilare (e molto probabilmente è così), le difficoltà che incontrerai sono minime e ti troverai subito a tuo agio con la nuova interfaccia. Posso dirti che l’interfaccia di OpenOffice è molto più comprensibile e comunque meno rivoluzionaria di quella del nuovo Office 2007, che sinceramente lascia molto disorientati. Sotto c’è una foto per darti l’idea di come si presenta l’interfaccia, molto pulita, di OpenOffice in ambiente Windows:

openoffice-win.png

Per dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, la somiglianza tra Windows e Linux (Ubuntu, in particolare) e quindi come un passaggio a Linux non sia una follia solo per smanettoni, vi invito ad osservare questa foto gentilmente inserita da Alex che raffigura OpenOffice in esecuzione su Linux Ubuntu:

openoffice-linux.jpg

Questo invece è il nuovissimo Office 2007 (clicca sull’immagine per ingrandire):

office-2007.png

(sia ben chiaro che non ho comprato Office 2007, ma è solo una versione di prova sul sito di Microsoft 😉 E soprattutto non uso Internet Explorer 😉 …)

 

A me sinceramente la nuova interfaccia lascia molto disorientato e spaesato e non la trovo poi così comoda come vuole farla passare Microsoft. E credo che chi è abituato ad usare una qualsiasi versione precedente di Office la pensi come me…

  • Vado a scaricarlo. Al massimo, lo provo e se non mi piace lo disinstallo. Se ho difficoltà, a chi posso chiedere?

  • Ottimo! Nel caso dovessi avere difficoltà o dubbi, non disinstallarlo alla prima difficoltà. Piuttosto chiedi aiuto in giro. Ad esempio, puoi lasciare un commento a questo articolo direttamente sul blog (così avrai pareri anche di altri utenti) oppure contattarmi via mail a questo indirizzo (stando attento ai punti):

  • In alternativa, puoi anche scrivere su vari forum: ti consiglio http://www.megalab.it/forum/ oppure http://www.oooforum.org/ che è molto più specifico, ma disponibile solo in inglese. Direi che questa presentazione generale è finita. Vi rimando alle note più sotto!

 

Per adesso la guida è stata curata da:

ma spero che si aggiungano quanti più possibile e la lista è sempre aperta. Per cui, se qualcuno fosse interessato a contribuire, aggiornare, correggere eventuali errori, migliorare la pietosa impaginazione, ecc è invitato a farlo, nel modo che preferisce. Se vi piace OpenOffice e vi piace questa presentazione, invito chiunque abbia un blog a diffondere questo articolo, anche con un semplice copia-incolla, magari mantenendo un collegamento con la fonte originale, ma non è poi così importante. Se ti piace OpenOffice, ma questa guida non ti piace, contribuisci a migliorarla e poi diffondila, anche tra i tuoi amici con qualsiasi mezzo. L’importante è che in un modo o nell’altro, aiutiate la diffusione di quest’ottimo software…

Mi sembra ovvio che è stata scritta usando esclusivamente OpenOffice, anche per l’esportazione in PDF. Alcune informazioni sono state ricavate dalla Wikipedia, ma la maggior parte sono state scritte di prima mano dagli autori. Invito TUTTI a contribuire e collaborare, ma sempre nel rispetto delle licenze dei testi di origine (a meno che non scriviate di vostro pugno…)!

 

Prima versione: 27/05/’07

Ultima modifica: 06/06/’07

 

Questo testo è distribuito sotto i termini della licenza CreativeCommons, in particolare “Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia”

🙂

In arrivo un articolo su OpenOffice

23 maggio 2007

Salve a tutti!

Mi scuso per tutto il tempo che passa tra un articolo e l’altro e spero in futuro di riuscire ad avere una puntualità maggiore (lo so, lo dico tutte le volte 😉 …). Il fatto è che l’esame di maturità si avvicina, sabato avrò anche un compito di tedesco piuttosto importante al Goethe Institut (non so chi lo conosca…) e tante altre cose mi rubano gran parte del tempo. Di tempo da dedicare al blog ne rimane davvero poco 😦 .

A proposito, non so a chi interessi, ma in un vecchio articolo dicevo che avrei dovuto affrontare la simulazione di terza prova. E’ andata molto meglio delle mie aspettative: 13. Del resto, non c’era nessuna materia scientifica, per fortuna 🙂 …

Come dicevo via mail a Claudio, mi piacerebbe continuare la collaborazione tra i vari blogger, come è successo con i lettori RSS e parzialmente con la telefonia SIP e Wi-Fi. Questa volta avevo pensato di proporvi un articolo su OpenOffice. Firefox infatti ha già un’ottima diffusione e credo che siano davvero pochi a non conoscerlo. Quindi una presentazione generale è, secondo me, piuttosto superflua e banale. Al contrario, secondo me, OpenOffice non ha ancora la diffusione che merita.

Visto che tra di voi, spero, che molti lo usino, vi propongo di scrivere qualcosa: ad esempio, perché lo usate, quanto, perché lo consigliereste ad altri, quali sono i vantaggi rispetto a M$ Office, cosa trovate più interessante, ecc ecc…

I maggiori vantaggi credo che stiano nell’essere gratuito, open source, dall’utilizzare un formato libero che tra l’altro occupa molto meno spazio rispetto ai rispettivi .doc, .xls, ecc (circa un decimo), dall’essere multipiattaforma, dalla possibilità di esportare direttamente in PDF, ecc ecc…

Se ancora non usate o conoscete questo programma, vi invito ad usarlo e magari a mandarmi le vostre impressioni, anche per rendere l’articolo il più completo possibile. Si può scaricare da questo indirizzo…

L’idea è quella di creare un articolo in cui lo si presenta in generale, cercando magari di andare un po’ più in profondità. L’obiettivo, ovviamente, è quello di diffondere il più possibile l’uso di quest’ottimo software. Invito tutti a farsi avanti, anche un contributo di due righe può essere importante, anche in base al tempo e alle conoscenze che ognuno ha. Vi invito ad inviarmi quello che volete, come commento a questo post o via mail, anche in formato OpenOffice formattato. Quando avrò un po’ di materiale (spero di farlo in concomitanza della versione 2.2.1 che dovrebbe uscire a breve: adesso siamo alla RC1), cercherò di risistemarlo il meglio possibile unendo i vari contributi e anche aggiungendo qualcosa di mio. Dopo di ché, lo pubblicherò sul blog e lo invierò a tutti voi che avete partecipato di modo che possiate pubblicarlo sul vostro blog o farne un po’ quello che volete. Questo serve anche per dare un po’ più di visibilità all’articolo e diffondere OpenOffice 🙂 …

L’indirizzo mail dove contattarmi è questo (occhio ai punti 😉 ):

image.png

ma sono naturalmente disponibile anche al solito indirizzo…

E se avete altre idee per collaborazioni, sapete dove trovarmi. Qualunque idea è sempre ben accetta 🙂 …

Partecipate numerosi, mi raccomando 🙂 !!!

Ciao a tutti! A presto!!

🙂