Archive for the ‘Microsoft’ Category

Puntata n° 24 di Microsmeta Podcast :)

10 gennaio 2013

Ciao a tutti 🙂

Riuscendo miracolosamente a rispettare le scadenze, ecco a voi, pronta per il vostro giudizio e (speriamo) il vostro interesse e divertimento, una nuova puntata di Microsmeta Podcast a cui partecipo anch’io, come l’altra volta.

La puntata è dedicata al CES 2013 di Las Vegas, ma un CES che diventa uno spunto per riflettere insieme sullo stato attuale della tecnologia e sulla direzione verso cui ci stiamo muovendo (o ci vorrebbero far muovere). E’ una chiacchierata fra me e Alex, nessun’ambizione di completezza né d’infallibilità.

Qualche link:

L’episodio da scaricare (cliccate su VBR MP3)

Il feed per abbonarsi al podcast (link per iTunes)

Il completissimo post di Alex per avere tutte le notizie possibili immaginabili riguardo al CES

Quindi, come dire, noi ci siamo messi in gioco, adesso tocca a voi 🙂

Fateci sapere cosa pensate della puntata e soprattutto di quest’approccio così critico vero la tecnologia che contraddistingue questa puntata. Dateci consigli su come continuare meglio e rendere il podcast più interessante per tutti. Vi aspettiamo 🙂

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Torna Microsmeta Podcast. E stavolta partecipo anch’io :)

28 dicembre 2012

Ciao a tutti 🙂

Intanto approfitto dell’occasione per farvi, in ritardo, gli auguri di un sereno Natale. Spero che abbiate passato tutti una bella giornata 🙂

Per augurarvi buon anno invece sono ancora in tempo! Auguro quindi a tutti un felice anno nuovo, con tante soddisfazioni! Presto scriverò qualcosa su quello che mi sta occupando recentemente, cose ben distanti dalla tecnologia da cui era inizialmente partito il blog 😉 . Nella vita del resto si cambia (per fortuna, aggiungo io) e il blog cambia un po’ di conseguenza.

Ma tornando alla tecnologia, volevo dirvi che ho registrato insieme ad Alex una nuova puntata di Microsmeta, il podcast che era rimasto un po’ senza voce per più di 3 anni e che finalmente torna a parlare. L’episodio non è stato ancora caricato, ma arriverà prestissimo, promesso 🙂

EDIT:

Ecco qua il link per scaricare o ascoltare semplicemente la puntata del podcast :)

http://archive.org/details/Microsmeta23.mp3

Per ascoltare cliccate su PLAY, ma ricordatevi di non chiudere la scheda. Altrimenti potete scaricarlo cliccando appena sotto a VBR MP3 per ascoltarlo quando e dove volete.

Buon ascolto e, mi raccomando, fateci sapere cosa ne pensate! Essendo una prova siamo molto aperti a consigli e soprattutto alla collaborazione e a una maggiore interazione con tutti voi :) Non lasciateci tristi tristi senza nemmeno un: “Fate ridere i polli!” ;-)

 

Sapete che il blog è a vostra disposizione e potete scrivere quello che volete, quindi spazio alla vostra fantasia 🙂

Parliamo dei sistemi operativi del 2009 :-)

25 aprile 2009

Ciao a tutti 🙂 !!

E’ ormai da Natale che non scrivo più niente sul blog, e ormai anche Pasqua è passata 😉

Chissà quanta gente sarà ancora abbonata al feed o passerà di tanto in tanto a dare un’occhiata a questo povero blog……..

Perché scrivo così poco (o meglio praticamente mai) ? Sono convinto che piuttosto che scrivere controvoglia o tanto per fare sia meglio non scrivere affatto……. E mi rifiuto di essere uno dei tanti blog in giro per la rete che si limitano a dare notizie che già sanno tutti, ricopiandole da altri blog o da altre fonti che più o meno tutti conoscono…

Ma il motivo più importante è che è da gennaio (e forse anche da prima di Natale) che non smetto di fare esami… Per fortuna che il secondo anno avrebbe dovuto essere più semplice del primo…. E in realtà non sono nemmeno ancora finiti perché con piccolissime intervalli andremo avanti fino a luglio… In questa scuola sembrano non esistere più le sessioni… Almeno una volta sapevi che a febbraio ti ammazzavi di esami, ma poi fino a fine maggio eri sostanzialmente “tranquillo” (o meglio, dovevi preparare quelli di giugno 😉 )…. Adesso invece le sessioni sono praticamente sparite (come anche le mezze stagioni =D ) e siamo sempre sotto :-/ …. Mi sono preso 10 minuti di pausa prima di riprendere a studiare per i due esami che ho martedì: uno di spagnolo e uno di tedesco… Allegria!!

Al di là di tutto, nell’improbabile caso in cui qualcuno se lo stesse domandando sto bene 😀

Oggi però ho visto l’articolo di Alex e piuttosto di scrivere un commento chilometrico sul suo blog ho pensato di scrivere la risposta sul mio e cogliere così l’occasione per dare un segno di vita 🙂
L’articolo a cui mi riferisco è questo e vi invito a leggerlo prima di questo post 🙂

Non ho ancora avuto occasione di provare la nuova versione di Ubuntu, ma ho giò scaricato le iso di ubuntu e kubuntu e presto le installerò in una macchina virtuale per provarle (o meglio sull’Hyper-V di Windows Server 2008!)… Tu, invece, che impressioni hai a riguardo?

Riguardo a Microsoft credo sinceramente che sia una cosa piuttosto normale almeno per due motivi:
– crisi economica: la gente tira avanti con quello che ha, che in molti casi è già più che buono piuttosto che orientarsi sull’acquisto di un nuovo PC…
– e soprattutto la forte attesa per Windows 7: a tutti quelli che mi chiedono consigli sull’acquisto di un PC consiglio di aspettare qualche mese per poter finalmente liberarsi di Vista e avere un sistema operativo nuovo e senza dubbio migliore del precedente. E penso che sia anche un consiglio piuttosto comune… Se a questo ci aggiungiamo anche la notizia di oggi della modalità XP per Seven, credo che la gente che oggi comprerà Vista sarà ancora meno, se non quella che non è informata o ha urgente bisogno di un nuovo PC…

Sul mercato dei super-portatili sono d’accordo con Alex ed inizio a vedere piuttosto bene Linux, soprattutto dopo la notizia che la versione di Windows 7 che verrà installata su questi PC sarà così tanto castrata, dell’uscita una versione specifica di Ubuntu per quest’hardware e il rifiuto (abbastanza comprensibile visto lo sforzo che gli avrebbe richiesto) di Microsoft di supportare l’archittettura ARM, tranquillamente supportata invece da Linux. E soprattutto il fatto che adesso questi PC, anche con Windows XP, costano poco perché Microsoft per contrastare Linux ha scelto di vendere a basso costo XP. Ma il panorama cambierà radicalmente con l’uscita di Windows 7 che ovviamente Microsoft non può permettersi di vendere a 15€… In questo caso, i produttori e anche gli utenti potrebbero orientarsi su Linux, sperando però che ne vengano installate “versioni” buone per evitare che il consumatore finale lo percepisca come una brutta copia di Windows…

Io sono comunque convinto che Microsoft creda in Windows 7 e che il supporto prolungato ad XP non sia altro che la conseguenza della sua ancora grande diffusione, nel mercato aziendale, come in quello domestico e dei super-portatili in cui spesso viene dato come scelta predefinita. Anzi, credo che sia scorretto che Microsoft continui a vendere un sistema operativo e non gli dia il supporto completo (Windows XP, infatti, è entrato nella fase di supporto esteso il 14 aprile). L’aggiunta della compatibilità quasi assoluta con XP è necessario, soprattutto per le aziende, per poter acquistare Windows 7 senza preoccuparsi eccessivamente per la compatibilità con le applicazioni attualmente in uso ed un motivo validissimo in più per saltare a pié pari Vista.

Su Mac OS X faccio fatica a pronunciarmi perché lo conosco troppo poco (e sinceramente nemmeno mi attira più di tanto) e lascio quindi la parola a voi. L’uscita di una versione di Mac OS X completamente a 64 bit e con diverse migliorie, pur non così ecclatanti comunque dovrebbe portare un po’ di aria nuova anche da quelle parti!

Io scaricherò comunque la RC di Windows 7 appena questa sarà ufficialmente disponibile, come ho fatto anche per la versione beta e la proverò a fondo 🙂 … Cosa che farò anche con (K)ubuntu… Tutto questo purtroppo è rimandato a data da destinarsi, visti gli impegni che mi trovo davanti…

Ora però lascio la parola a voi che io come al solito ho scritto anche troppo =) … Mi raccomando di usare un linguaggio adeguato e di non scatenare discussioni inutili del tipo: windows è il più migliore, no il mac è più figo, ma cosa c***o dici? Linux è sempre il più meglio di tutto, ecc… 😉 !

Detto questo, partecipate numerosi che sono curioso di sapere che cosa ne pensate 🙂

Computer in panne. Aiuto!

8 ottobre 2007

Avrei voluto pubblicare almeno un paio di articoli in questi giorni, ma purtroppo si sono verificate una serie di sfortune e soprattutto di sfortunate coincidenze col PC, tanto che a cercarle apposta forse non ci sarei riuscito 😦 … Vi racconto qualche cosa visto che mi sembra anche tristemente divertente…

1) ieri ho disinstallato Active Virus Shield perché pensavo non mi servisse: sono sempre stato senza antivirus e non ho mai preso niente e soprattutto ogni tanto mi rallentava troppo il lavoro ed ero costretto a chiuderlo perché mi occupava il 100% di CPU. Nel caso mi dovesse servire, al massimo l’avrei reinstallato

2) Ieri inserisco una normale chiavetta con delle normali foto e copio alcune foto sul disco. Tutto assolutamente normale, poi spengo il PC. Quando ritorno mi sembra tutto normale, ma quando avvio il programma per masterizzare, mi dice che c’è un errore e non può avviarsi. A me serviva assolutamente e così provo ad disinstallarlo e reinstallarlo, ma non c’è niente da fare. Nel gestore processi vedo che c’è qualcosa di strano ed inizio ad insospettirmi

3) La prima cosa che faccio è recuperare il file di installazione di AVS e avviarlo (so che non è più disponibile, ma avevo qualche codice di licenza mai utiilzzato da parte). La prima volta la classica schermata blu di morte (che sinceramente è la prima volta che vedo sul mio nuovo PC) e soprattutto il computer si resetta da solo. Qua ho capito che era iniziata la battaglia 😀 . Faccio ripartire l’installazione chiudendo qualche processo che mi ispirava poca fiducia. Questa volta va a buon fine, ma non mi accetta nessuno dei codici di licenza che avevo: penso che abbiano bloccato la possibilità di nuove installazioni: quindi chi ce l’ha bene, ma non si può più installarlo. Io credo sia così se qualcuno è più informato si faccia avanti. (se qualcuno di voi già lo usa tenetevelo ben stretto che è il miglior antivirus!)

4) Faccio partire la scansione antispyware con A-squared che dopo un po’ mi trova 90 elementi probabilmente infetti (ottimo!!) e nel frattempo scarico Avira Antivir che molti sostengono essere il miglior (o comunque uno dei migliori) antivirus gratuito e lo scarico. Al termine dell’installazione mi dice che non può avviarsi perché il file taldeitali è stato modificato, probabilmente da un virus. Io capisco tutto, ma se installo un antivirus è perché ho un virus o no?

5) Faccio la scansione on-line di Kaspersky (che ho avuto qualche problema a far digerire a IE per delle protezioni ActiveX) e mi rileva due virus. Ovviamente non può eliminarli perché non è il suo scopo e per farlo bisogna pagare

6) Ripiego su un altro antivirus gratuito abbastanza conosciuto che ho sempre usato e di cui evito volontariamente di fare il nome per non insabbiarlo troppo (non è il Norton, ovviamente, anche perché non è gratuito…). Inizia la scansione e comincia a trovare un sacco di file infetti e la cosa mi sembra un po’ strana. Praticamente tutti i file .exe che avevo sotto documenti per lui erano infetti e la cosa mi sembra alquanto strana. Alcuni sono sicuramente virus, ma non può dirmi che WengoPhone è un virus. Poco male, alla fine della scansione gliei faccio saltare e amen. Il problema è che questo schifo mi cancella 6 file secondo lui infetti SENZA DARMI POSSIBILITA’ DI NON FARLO! E così mi ritrovo con explorer.exe che è un componente sui cui praticamente si basa la parte grafica di Winzozz allegramente eliminato, insieme ad un altra trentina di file curati non si sa perché e ad altri 3 file cancellati di cui ignoro il nome (saranno sicuramente dei file di sistema) e noto subito che è sparita la barra start ed il desktop!! Ho sperato almeno che li avesse messi in quarantena in modo da recuperarli o che avesse almeno creato un registro per vedere cosa aveva eliminato. Nulla!! Sei file sono spariti e 30 sono stati “curati” e io non ne so nulla!! Come si fa a fare un antivirus che cancella file a caso e non ti dice nemmeno cos’ha cancellato senza la possibilità di recuperarli?!?!

7) Nel frattempo Winzozz non si avvia più visto che manca explorer.exe. L’unica cosa che riesco a fare è entrare in modalità provvisoria, ma l’unica cosa che posso fare è ctrl-alt-canc e vedere XP che occupa miracolosamente 50MB di RAM 😀 . Da qui provo a dare il comando explorer, ma mi dice che non esiste. Vado col caro vecchio DOS di XP che si avvia anche senza grafica e copio il file explorer.exe da WinME a XP (con qualche ripassata della sintassi del comando copy che fa sempre bene 🙂 ). Niente: riesco a copiarlo, ma non dà segni di vita

8) Disperato, cerco un essere vivente che possa darmi qualche consiglio e trovo miracolosamente Frankie che qualcuno di voi conoscerà. Gli chiedo se può passarmi explorer.exe visto che anche lui usa XP Home SP2, quindi non dovrebbero esserci conflitti (a me basta che si avvii per recuperare le mie cose e poi formattare). Mi dice che non può perché l’ha diviso in due. Proprio io dovevo beccare l’unico al mondo che divide in due explorer.exe (scherzo, Frankie :mrgreen: )? Non so come, ma mi dice che esiste una copia di explorer.exe in C:\Windows\System32\dllcache. Ottimo. Almeno adesso lo copio al posto del vecchio explorer.exe di WinME e sono a posto. Adesso la modalità provvisoria si avvia con la grafica ed è già molto! Il programma per masterizzare ancora non si avvia…

9) Conclusione della storia: sto scrivendo dal vecchio PC e facendo dell’altro (almeno leggendo un buon libro non rischio di prendere virus o di cancellare dll di sistema 😀 ). La speranza è di trovare un disco esterno e buttarci dentro la mia roba, visto che sono quasi 40GB di dati che non vorrei perdere (forse so già a chi chiedere 🙂 ). Quindi occhio alle chiavette USB: secondo me sono ancora più pericolose di internet perché da internet ci si può proteggere con il cervello e un buon firewall, ma dalle chiavette no: avrà avuto qualche schifo in avvi automatico, nonostante io l’avessi disattivato…

Occhio all’antivirus che a me ha senza dubbio fatto più danni di un virus che si poteva tranquillamente eliminare senza cancellare altri cento file di sistema. Maledizione a lui!

Ci tenevo a ringraziare nuovamente Frankie visto che grazie a lui sono riuscito almeno ad avviare la grafica di Windows in modalità provvisoria 🙂 …

PS: visto che ci sarà sicuramente gente più esperta di me che legge questo blog vi spiego il problema in modalità non provvisoria, magari qualcuno sa risolverlo. XP era impostato per avviare automatica il mio account ora non si avvia più automaticamente, ma mi viene la lista tra cui scegliere. Sia che scelga Administrator che Sleeping, inizia l’avvio di Windows e subito dopo chiusura connessioni connessioni. salvataggio impostazioni e chiusura e ritorna alla scelta dei profili. Cosa posso fare?

Grazie a tutti quelli che vorranno aiutarmi e per gli altri spero di avervi strappato almeno un sorriso 🙂 …

Ciao ciao

🙂

Qualche precisazione su ODF e OOXML

22 settembre 2007

Ciao a tutti!

Qualche giorno fa ho scritto una guida su come aprire i file OpenXML in OpenOffice e gli OpenDocument in Microsoft Office che è diventata in breve tempo uno degli articoli più letti del blog (tra l’altro cercando su Google docx openoffice è uno dei primi risultati e su Yahoo addirittura al primo, quindi mi sento un po’ di responsabilità 😉 ). Il fatto è che ho scritto l’articolo senza verificarne di persona il funzionamento (praticamente ho installato l’estensione e ho verificato che aggiungesse l’apposito menu senza però verificare se effettivamente funzionasse). Sostanzialmente l’estensione non funziona! Non apre nessun docx, per lo meno dalle prove che abbiamo ho fatto io, Yaj, Stefano e Davide (che ha provato l’estensione anche su StarOffice). Purtroppo queste prove confermano come l’estensione semplicemente non funzioni e riporti ogni docx come danneggiato e non riesca ad aprirlo. Anche con i file più semplici non funziona: ho creato un docx con Office 2007 con testo solo la lettera A e non riusciva ad aprirlo. Capisco sfalsare un po’ la formattazione, ma questo non apre nulla 😆 …

Dopo qualche ricerca, ho scoperto che l’aveva fatto notare anche Punto Informatico:

In redazione si è provato ad installare l’estensione fornita da Novell sulla versione standard (italiana) di OpenOffice 2.1.0 per Windows, ma il processo d’installazione ha generato diversi errori. Il filtro viene installato lo stesso, tanto che è possibile salvare documenti con estensione “.docx” direttamente dal menù Salva con nome, ma non si è riusciti ad importare alcun documento in questo formato. Si è anche provato ad installare la versione di OpenOffice di Novell, tra l’altro ancora ferma alla versione 2.0.4, ma sebbene in questo caso l’installazione del converter ODF sia filata liscia, ogni qual volta si è tentato di importare un documento Open XML l’applicazione si è bloccata, entrando in un loop infinito.
Il plug-in sembra deludere anche per quel che riguarda la qualità delle conversioni. Alcuni di coloro che sono riusciti a provarlo, infatti, sostengono che nella stragrande maggioranza dei casi il passaggio da un formato all’altro causa la perdita quasi completa della formattazione e dello stile del documento originale. Sebbene nessuno si aspettasse miracoli, specie a questo stadio dello sviluppo, il converter appare ancora molto lontano dal soddisfare le esigenze di un’azienda o di un ente pubblico. Da questo punto di vista il convertitore ODF per Office supportato da Microsoft, seppure anch’esso lontano dalla perfezione, appare decisamente più affidabile e funzionale.

La notizia è datata marzo 2007 e da allora la situazione non è cambiata di una virgola. Le estensioni non sono state aggiornate nemmeno aggiornate da allora. E soprattutto mi erano inoltre sfuggite le righe piccole (maledizione, non ci sono solo nei contratti, allora 😀 ) sul sito di Novell:

The odfconverter-1.0.0-2.oxt file works only with Windows, and the odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm file works only on SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux, and OpenSUSE. On both platforms, the OpenXML Translator works only with the latest Novell® edition of OpenOffice.org.

Sostanzialmente, la versione .oxt (oltre ad essere stravecchia 😦 ) funziona solo su Windows, mentre la versione .rpm funziona solo su SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux e OpenSUSE (ma IlDiscepolo ha scritto una guida per usarla anche su Ubuntu convertendo l’rpm in un tgz tramite alien). Il problema è che in entrambi i casi l’estensione funziona SOLO sull’ultima edizione di OpenOffice da parte di Novell® e non sulle normali edizioni di OpenOffice che tutti noi usiamo. L’OpenOffice di Novell® si può scaricare solo dietro registrazione e pesa inspiegabilmente 440MB contro i circa 100MB della versione normale. Chi lo volesse provare (a questo punto sarei curioso di vedere se effettivamente funziona…) lo può scaricare da qua.

Per adesso, insomma, sembra sia impossibile leggere un docx su un OpenOffice normale, ma prima di disperare il mio consiglio è:

  1. Convincere i vostri amici ad usare OpenOffice (o altri programmi che usano OpenDocument) che è senza dubbio la cosa migliore
  2. Farvi mandare il documento per lo meno in .doc o ancora meglio in PDF o HTML
  3. Far usare ai vostri amici l’estensione per Office per usare OpenDocument, che invece funziona discretamente anche con documenti relativamente complessi, sebbene con qualche perdita di formattazione (nel mio caso, ha perso i margini del piè di pagina)

In caso di emergenza, questi siti ci vengono in soccorso nella lettura del malefico formato:

Zamzar: convertitore di file online, gratuito e senza registrazione

Media Convert: servizio molto simile a Zamzar (grazie a No1globe)

You convert it: servizio molto simile a Media Convert che è molto simile a Zamzar 😀

Docx2doc: questo sito si occupa della conversione in .doc di documenti docx (rimane il problema che nemmeno i .doc sono al 100% supportati da OpenOffice però la compatibilità è senza dubbio di gran lunga migliore 🙂 )

http://www.docx2doc.com/index.aspx

Mentre questo programma (OpenDocument Viewer) ci viene in aiuto (guarda caso :mrgreen: ) per leggere i documenti OpenDocument, per chi non ha né Office, né OpenOffice né altri programmi compatibili (una specie di lettore PDF). Funziona piuttosto bene, anche perché è creato dalla stessa fondazione che si occupa della sua diffusione, però non ne permette la modifica 🙂 …

Visto che ci sono, segnalo anche la petizione per far supportare OpenDocument all’interno di Apple iWork. Credo sia importante firmare per fare in modo che, oltre a standard ISO, OpenDocument divenga anche IL formato effettivamente utilizzato nelle suite da ufficio. Firmate numerosi, anche se non siete utenti MAC o di iWork 🙂 …

Mi scuso con chi ha perso tempo con l’altra guida 😦 . La seconda parte riguardante l’estensione per Office, comunque, rimane valida 😀 …

Ciao a tutti!

🙂

Leggere i file .docx in OpenOffice e .odt in Office

18 settembre 2007

Finalmente riesco a pubblicare qualche articolo con una cadenza un po’ più regolare 😀 …

Scrivo questo post perché sembra che “leggere docx in OpenOffice” sia una delle chiave di ricerca più usate negli ultimi tempi per arrivare al mio blog. Nell’articolo di qualche tempo fa, si è parlato dei file .docx, ma non è mai stata data una risposta esaustiva alla domanda: “Ho ricevuto un file di Word 2007 .docx. Come faccio ad aprirlo nel mio amato OpenOffice?”. Con questo post cerco di rispondere in modo semplice a questa domanda e di spiegare come fare il viceversa, cioè aprire un file in OpenDocument .odt in Word.

Ci terrei a dire che la cosa migliore da fare quando si riceve un file di questo tipo è rispedirlo al mittente e farsene mandare una copia in un formato più leggibile, perlomeno in .doc, il formato di Word da secoli, chiuso ma nella maggior parte leggibile, sempre che non contenga formattazione complessa o macro, ma nella maggior parte dei casi non ci dovrebbero essere problemi. La cosa migliore sarebbe farsi mandare direttamente un file OpenDocument, un PDF o un file HTML, ma se proprio non riuscite a farvene mandare un’altra copia, potete riuscire comunque a leggere il file in modo discreto anche con il nostro amato OpenOffice. Il metodo dovrebbe funzionare anche per .xlsx e .pptx 🙂

Aprire file .docx in OpenOffice:

PER USARE QUESTO CONVERTITORE E’ NECESSARIO USARE L’ULTIMA VERSIONE DI OPENOFFICE.ORG DISTRIBUITA DA NOVELL®. NON FUNZIONA CON IL “NORMALE” OPENOFFICE.ORG: spiegazioni maggiori qua

The odfconverter-1.0.0-2.oxt file works only with Windows, and the odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm file works only on SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux, and OpenSUSE. On both platforms, the OpenXML Translator works only with the latest Novell® edition of OpenOffice.org

Per fare questo è necessario scaricare questo file dal sito di Novell e scaricate il file .oxt che è un’estensione per OpenOffice. Non sono molte, ma dalla versione 2.0.4 di OpenOffice esistono le estensioni proprio come ci sono in Firefox. Se avete una versione precedente di OpenOffice è necessario aggiornarla. L’ultima è la 2.3 che per ora non è disponibile in italiano, ma è questione di giorni e dovrebbe uscire (rimanete sintonizzati sul blog 😀 ). Per installare l’estensione ci sono le istruzioni sul sito, ma sono in inglese. Chi fosse in difficoltà a capirle può seguire queste (è una cosa semplicissima, comunque):

Su Linux:

  1. Slavare il file odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm che hai scaricato sul disco
  2. Aprire il terminale (N.d.Sleeping: ad esempio Konsole) e digita “su” per diventare root e inserisci la password di root
  3. Spostarsi nella cartella che contiene il file rpm che hai salvato e poi digita il seguente comando:

rpm -Uvh odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm

  1. Riavviare OpenOffice.org, se è aperto

Su Windows:

  1. Scaricare il file odfconverter-1.0.0-2.oxt sul disco
  2. In OpenOffice.org, clicca su Strumenti – Gestione Estensioni e poi cliccare su Aggiungi
  3. Selezionare il file odfconverter-1.0.0-2.oxt da dove l’hai salvato
  4. Cliccare su Apri

Nota: i file con l’estensione .oxt vengono solitamente definiti “UNO Package Bundles” in OpenOffice.org, anche se non tutti i file .oxt sono file UNO

  1. Riavviare OpenOffice.org

Se durante l’installazione ricevete l’errore “Questo tipo di supporto non è supportato: application/octet-stream” è normale; o meglio non è normale, però lo dà anche a me e funziona benissimo :mrgreen: . Continuate tranquillamente l’installazione 🙂

Alla fine, questo sarà il risultato:

Menu per salvare e aprire file di Word 2007 perfettamente integrato in OpenOffice, come qualsiasi altro formato di file:

Apri Word 2007 in OpenOffice

Salva Word 2007 in OpenOffice

Il menu Gestione Estensioni in OpenOffice che inizia ad arricchirsi (se all’apertura vi restituisce lo stesso errore di prima, dategli OK e continuate tranquillamente):

Estensioni OpenOffice

Aprire file OpenDocument Format in Office

Fare l’inverso invece è più interessante: finalmente potremo inviare i file OpenDocument direttamente ai nostri amici che utilizzano Word senza bisogno di convertirli nel malefico .doc (prima, però, potreste suggerire ai vostri amici una bella conversione ad OpenOffice: se cercate motivi per convincerli, la guida scritta qualche tempo fa da me e Alex potrebbe tornare utile 😀 ). La guida presente sul sito del progetto è già molto completa, ma come prima non è solo in lingua inglese. Sperando di essere utile, la ripropongo qua in Italiano:

Questo è il sito del progetto da cui sto traendo le informazioni.

Qualche considerazione sui prerequisiti del computer con Office per leggere il file in formato ODF:

Sono necessari Microsoft Office XP, 2003 o 2007 per cui le versioni precedenti di Office non sono supportate.

In ogni caso, è necessario il .NET Framework 2.0. In molti casi è già installato, nel caso non lo fosse va aggiornato a parte [a questo riguardo, rimando ad una nota]

Requisito ulteriore SOLO per Office 2003 e XP (il 2007 è escluso) è il Microsoft Office Compatibility Pack.

Nota su .NET: se Microsoft Office è stato installato prima del .NET Framework, è necessario aggiornare l’installazione di Office seguendo questa semplice procedura:

  1. Aprire Installazione Applicazioni dal pannello di controllo
  2. Selezionare Microsoft Office dall’elenco e scegliere Cambia
  3. All’interno del processo di installazione, selezionare Aggiungi o Rimuovi funzioni (o qualcosa di simile 😀 ) e aggiungere il supporto a .NET

Fatto questo, ormai siamo davvero alla fine e arriva la parte più semplice 🙂

Scarichiamo questi file, il cui nome è abbastanza esplicativo o anche uno solo di questi, quello che ci serve:

ODF Add-In for Word

ODF Add-In for Excel

ODF Add-In for PowerPoint

Alla fine, dovremmo avere una simpatica aggiunta al menu di Office (le modifiche le ho provate anch’io su una versione di prova di Office 2007 per verificare che funzionino):

Word 2007 apri ODF

Excel 2007 ODF

PowerPoint 2007 ODF

Ho cercato di semplificare al massimo i passaggi, ma la guida dovrebbe essere completa e facile da seguire. Spero che possa risultare utile…

Vi segnalo anche questo sito che converte i file .docx in formato solo testo txt. Io l’ho provato e non mi ha funzionato, però potrebbe essere solo un caso. Una prova comunque la vale, anche perché non richiede nessuna installazione sul vostro computer…

Fatemi sapere nei commenti!!

Grazie a tutti e un saluto!

🙂

OpenOffice.org 2.3 disponibile!

17 settembre 2007

E’ uscita ufficialmente la versione 2.3 del nostro amato OpenOffice!! In realtà già da ieri era disponibile sui vari specchi…

Cosa cambia rispetto alla precedente 2.2.1?

Sul fronte della sicurezza è stata corretta la falla CVE-2007-2834 che consentiva a dei file di immagine TIFF modificati di portare ad un buffer overflow e all’esecuzione di codice arbitrario.

La lista dei cambiamenti rispetto alla versione 2.2.1 la trovate sul sito di OpenOffice a questo indirizzo (40 pagine!!). Questi credo siano i cambiamenti più significativi (o che perlomeno sono riuscito a capire :mrgreen: ):

– Nuovo wizard per la creazione di grafici, anche 3D

– Numerose modifiche alle barre degli strumenti

– Possibilità di esportare i documenti in pagine Wiki

– Generatore di Report su OpenOffice 2.3 Base

– Nuove localizzazioni

– Aggiunta la funzione “anteprima nel browser”, per vedere l’effetto di visualizzazione prima della pubblicazione: questa funzione è stata aggiunta sotto il menu file

– Possibilità per le estensioni di aggiungere pagine di opzioni alla finestra di dialogo delle opzioni. Come scritto sul sito, questo può essere utile per renderla maggiormente usabile o per adattarla alle preferenze personali. Per rendere le estensioni di OpenOffice più popolari è stato aggiunto un collegamento a extensions.services.openoffice.org

– Migliorato il gestore per i crash

– Possibilità di di determinare la lingua di un testo automaticamente e questa funzionalità funziona senza l’ausilio di dizionari e quindi la lingua può essere determinata senza la necessità di avere un dizionario installato per quella lingua (funzione sviluppata durante il Google Summer of Code)

– la password di un documento cifrato viene richiesta finché non viene inserita quella corretta o la finestra di dialogo viene chiusa (finalmente 😀 )

– procede il lavoro per portare OpenOffice in MAC OS X con interfaccia nativa Aqua

– aggiunti i dizionari per il controllo ortografico dello Svedese, dello Slovacco e dell’Afrikaans

– correzioni varie per le architetture a 64bit

– migliorata l’esportazione in PDF, risolvendo molti problemi di posizionamento del testo

– correzioni di bug un po’ su tutte le piattaforme

Questo è quello che mi è balzato all’occhio, ma considerato che ho letto rapidamente potrebbe essermi sfuggito qualcosa di più importante. Non ho ancora visto un changelog semplificato per cui…

Purtroppo non è ancora disponibile nel nostro idioma, ma non dovrebbe tardare. Nel giro di qualche giorno sarà sicuramente disponibile per cui tenete d’occhio il sito italiano di OpenOffice o questo blog 🙂

Un ringraziamento alla squadra di programmatori di OpenOffice mi sembra più che doveroso!!

Tra l’altro, non l’ho riportato sul blog, ma alla lista dei sostenitori di OpenOffice si è aggiunta anche IBM (mica pizza e fichi 😉 ) che ha indirizzato 35 suoi programmatori ad OpenOffice 🙂 . Per approfondire, vi rimando a OssBlog e a PuntoInformatico.

Ho scritto questo post in fretta per cui perdonatemi eventuali errori…Li correggerò appena possibile…

Ciao!

🙂

OpenDocument o OpenXML?

18 agosto 2007

Mi capita raramente di creare un nuovo articolo solo per rimandare ad una notizia, ma questo è uno dei pochi casi. Cercherò anche di trarre qualche conclusione, aspettando le vostre impressioni…

Leggo su Slashdot un interessante confronto tra la penetrazione del formato di Office 2007 e OpenDocument, che è il formato usato principalmente da OpenOffice e KOffice, ma anche da molti altri software. Il confronto viene svolto “contando” quanto documenti nei due formati sono presenti su Internet e si vede come ODF (OpenDocument) sia molto più diffuso. Come alcuni hanno fatto notare, non si tratta di un metodo sicuro per dimostrare la penetrazione dei due software in quanto su Office 2007 e comunque possibile anche nei “soliti” formati binari .doc, .xls e .ppt, oltre che nei più nuovi .docx, .xlsx e .ppt, oltre al fatto, aggiungo io, che in entrambi i casi si tratta di numeri tutto sommato piccoli per poter decretare un “vinto” e un “vincitore”. Inoltre, da tempo esiste un’aggiunta gratuita che si può fare ad Office per permettere di salvare in OpenDocument, scaricabile da sourceforge. Vi invito ad approfondire la questione visitando anche i seguenti siti: http://www.geniisoft.com/showcase.nsf/archive/20070813-1201 e http://www.markshuttleworth.com/archives/132 , oltre a leggere i commenti su slashdot e sul blog geniisoft che aggiungono qualche considerazione interessante, da entrambi i punti di vista…

Questa è una mia rapida traduzione assolutamente non ufficiale dell’articolo di slashdot, per chi avesse difficoltà con l’inglese (così mi alleno anche per l’esame 😀 ):

“Negli otto mesi successivi al rilascio pubblico di Office 2007 (due mesi prima era disponibile solamente per la clientela aziendale), sono presenti meno di 2000 documenti in questo formato nella rete. Negli ultimi tre mesi, sono stati pubblicati in rete altri 13400 documenti in formato ODF, mentre ne sono stati aggiunti solo 1329 nel formato OOXLM (ndt: quello di Office 2007). Sarebbe difficile per Microsoft aumentare di 10 volte il numero di documenti OOXML, soprattutto tenendo conto del fatto che il 34% di questi nuovi documenti OOXML sono stati aggiunti su microsoft.com. Non mi sembra che questo sia un gran segno per la dominante suite d’ufficio di Microsoft.”

Tra l’altro la cosa buffa è che Microsoft ha chiamato il suo nuovo formato Office Open XML o semplicemente OpenXML, insistendo quindi molto sulla parola Open (quando in realtà tanto “open” non è). Verrebbe anche da chiedersi il perché di questa scelta così inusuale. Forse perché ha paura di OpenOffice e quindi vuole creare confusione tra gli utenti meno informati? Stranamente, non avevano altri nomi da dargli 😀 ?

In ogni caso, il fatto che la ISO continui a rifiutare il formato di Microsoft come standard è sicuramente una notizia positiva. Ricordo che OpenDocument è da diverso tempo standard ISO… Questo non potrà dirsi sicurezza di una vittoria certa di OpenDocument sul formato di Microsoft (è ancora troppo presto per dirlo), ma è sicuramente una buona notizia per noi amanti del software libero 🙂 …

Tra l’altro, Microsoft sta spingendo anche per l’adozione del formato XPS in luogo del superusato PDF (un lettore PDF penso che tutti ce l’abbiano installato sul proprio PC). E’ un formato praticamente sconosciuto e introdotto da poco, ma si può già leggere qualcosa sulla Wikipedia. E’ possibile salvare in questo formato da Office 2007, dopo aver scaricato da Microsoft un programma che permette anche il salvataggio in PDF. Installato .NET 3.0 viene creata una stampante virtuale, come avviene con il PDF da cui è possibile stampare da qualsiasi applicazione Windows. Come sempre, ho voluto sperimentare un po’ e ho utilizzato un documento PDF di solo testo di circa 350 pagine. L’originale in PDF occupa 3,94MB. Lo stesso identico documento stampato in XPS con la stampante ufficiale Microsoft occupa 133MB e 550MB se decompresso!! La differenza è che i PDF sono aperti e li leggo e li creo dappertutto con qualsiasi SO e con un’infinità di programmi, spesso liberi e gratuiti (oltre ad Adobe Acrobat), mentre gli XPS si creano solo su XP superaggiornato e su Vista, come se non esistessero altri SO. Almeno lo sforzo e le limitazioni producessero un file competitivo. Lascio trarre a voi le conclusioni 😉 [è stata solo una prova sporadica che non vuole in nessun modo considerarsi esaustiva: quando avrò più tempo ne farò delle altre un po’ più complete]…

Ciao a tutti!

Vi invito, come sempre, a lasciare commenti con le vostre impressioni, curiosità, miei errori, ecc

🙂

Programma molto utile da Microsoft

20 luglio 2007

Eh, sì. Anche Microsoft ogni tanto fa qualche software interessante e lo distribuisce gratuitamente, come ci ricorda anche Silviakittys. Oltre all’utile lista che ci propone, io ne aggiungerei un altro che ho trovato girovagando sul sito di Microsoft. Si chiama “Free virtual CD ROM for Windows XP”. La descrizione (in inglese) e l’indirizzo del sito di Microsoft dove poterlo scaricare lo trovate qui, ma spendo due parole anch’io (altrimenti per cosa lo scrivevo questo post ^-^ ?)…

Per prima cosa è necessario avere Windows XP (o al massimo il 2000, ma su questo sistema non è garantito che funzioni) perché su Windows più vecchi non funziona e i requisiti sono già finiti. Dopo di che avrete bisogno di un file .iso (è un’immagine disco) da emulare. Basta caricarla su questo programma e il gioco è fatto. In pratica questo programma crea una nuova unità CD (non credo riesca anche con i DVD invece) in risorse del computer da cui voi potete accedere ai file contenuti in questo CD virtuale. L’utilità?

A me è servito per evitare di avere l’unità CD in continua rotazione durante i giochi, sia per evitare surriscaldamenti (già mi sto sciogliendo in questa camera…) inutili, sia la normale usura e ulteriore rumore oltre la ventola del portatile mentre gioco. Ho trovato il CD di un vecchio gioco con cui ho passato gran parte della mia infanzia insieme agli amici (gli altri sono Worms e Age of Empires II 🙂 ): The Curse of Monkey Island. Purtroppo il disco è molto rovinato e leggibile a fatica, nel senso che dopo un po’ che va si interrompe. Per evitare di rovinarlo ulteriormente e di dover continuamente interrompere il gioco per errori di lettura, ho estratto l’immagine ISO del CD e l’ho montata con questo programma. Il risultato è di ridurre i tempi di caricamento visto che la velocità di un disco fisso è circa 10 volte quella di un CD, oltre a quelli già descritti (e funziona anche l’avvio automatico ^-^ !). In pratica si può giocare senza usare il CD “reale”, ma con lo stesso risultato, confermato da questa immagine.

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Davvero una bella utilità! Penso che la userò spesso…
E brava Microsoft 😉 . Un bel programmino…

Silvia, se vuoi aggiungere questo programma alla lista per renderla più completa non farti nessun problema…

PS: ho finalmente scoperto come usare l’IP statico con il mio router. E’ una cosa estremamente utile, soprattutto per i programma che richiedono l’apertura di porte specifiche nel firewall del router (uno tra tanti, Emule). Ma Sarebbe anche ora di andare a letto, visto che sono anche le due 😀  . Ne parlerò domani…

Ciao ciao!

🙂

Per chi ha uno spazio MSN o Live

19 luglio 2007

Questo post nasce dal fastidio di quando si visita un blog e si viene sostanzialmente cacciati fuori… Mi è venuto in mente quando scrivevo questo post che ne aveva già parlato Daniele Medri nel suo blog, però secondo me vale la pena riprendere il discorso. Non credo che Daniele ne abbia a male 😉 …

A cosa mi riferisco? Mi riferisco a quei blog o più spesso semplici raccolte di foto con indirizzo .spaces.live.com . Per fortuna, conosco pochi che hanno un blog di questo tipo e quello che frequento di più è ad accesso libero. Quello che voglio dire è che non ha nessun senso bloccare l’accesso al vostro blog. Cosa ci sarà mai di così privato in un blog di questo tipo? In pratica per entrare è necessario avere o creare una Live ID, oltre a farsi accettare come amici. Non vi sembra che sia un procedimento inutilmente complicato solo per leggere un blog o vedere qualche foto?

Io avevo a suo tempo creato una Live ID perché mi serviva per MSN Messenger (se posso evito di usarlo e cerco di far capire che ci sono alternative, ma spesso è difficile). Su un Live Space non ho mai commentato (non conosco praticamente nessuno che lo usa come blog e non solo come raccoglitore di foto). Anche Blogger non mi sta particolarmente simpatico, veramente… Ti entra direttamente con l’account Google anche se io preferisco scrivere l’indirizzo del mio blog e non quello del mio profilo Blogger che è praticamente vuoto. E’ anche vero che non tutti richiedono, per fortuna, un account Google per commentare, ma io lo trovo una complicazione inutile… Nel caso di MSN, è sicuramente una manovra di Microsoft di dare l’illusione di rendere privato un blog per guadagnare iscritti ad MSN e di conseguenza al proprio servizio di messaggistica istantanea omonimo.

Io credo sia meglio lasciar commentare chiunque senza tutte queste formalità e registrazioni inutili, poi al massimo i commenti si possono cancellare. Uno poco esperto quando vede che deve avere una Live ID per commentare o registrazioni varie alla fine evita anche di farlo e si potrebbero perdere un utile contributo per della burocrazia…

Mi lasciano inoltre perplesso questo genere di cose, ma sull’ignoranza che circola in Yahoo Answers ci sarebbe da fare un discorso a parte…

Se avete un blog su MSN controllate nelle opzioni di averlo reso pubblico e liberamente accessibile, per lo meno nella visualizzazione, ma meglio anche per i commenti…

Voi cosa ne pensate di questo tipo di blog?

Ciao a tutti!

🙂