Archive for the ‘linux’ Category

Torna Microsmeta Podcast. E stavolta partecipo anch’io :)

28 dicembre 2012

Ciao a tutti 🙂

Intanto approfitto dell’occasione per farvi, in ritardo, gli auguri di un sereno Natale. Spero che abbiate passato tutti una bella giornata 🙂

Per augurarvi buon anno invece sono ancora in tempo! Auguro quindi a tutti un felice anno nuovo, con tante soddisfazioni! Presto scriverò qualcosa su quello che mi sta occupando recentemente, cose ben distanti dalla tecnologia da cui era inizialmente partito il blog 😉 . Nella vita del resto si cambia (per fortuna, aggiungo io) e il blog cambia un po’ di conseguenza.

Ma tornando alla tecnologia, volevo dirvi che ho registrato insieme ad Alex una nuova puntata di Microsmeta, il podcast che era rimasto un po’ senza voce per più di 3 anni e che finalmente torna a parlare. L’episodio non è stato ancora caricato, ma arriverà prestissimo, promesso 🙂

EDIT:

Ecco qua il link per scaricare o ascoltare semplicemente la puntata del podcast :)

http://archive.org/details/Microsmeta23.mp3

Per ascoltare cliccate su PLAY, ma ricordatevi di non chiudere la scheda. Altrimenti potete scaricarlo cliccando appena sotto a VBR MP3 per ascoltarlo quando e dove volete.

Buon ascolto e, mi raccomando, fateci sapere cosa ne pensate! Essendo una prova siamo molto aperti a consigli e soprattutto alla collaborazione e a una maggiore interazione con tutti voi :) Non lasciateci tristi tristi senza nemmeno un: “Fate ridere i polli!” ;-)

 

Sapete che il blog è a vostra disposizione e potete scrivere quello che volete, quindi spazio alla vostra fantasia 🙂

Parliamo dei sistemi operativi del 2009 :-)

25 aprile 2009

Ciao a tutti 🙂 !!

E’ ormai da Natale che non scrivo più niente sul blog, e ormai anche Pasqua è passata 😉

Chissà quanta gente sarà ancora abbonata al feed o passerà di tanto in tanto a dare un’occhiata a questo povero blog……..

Perché scrivo così poco (o meglio praticamente mai) ? Sono convinto che piuttosto che scrivere controvoglia o tanto per fare sia meglio non scrivere affatto……. E mi rifiuto di essere uno dei tanti blog in giro per la rete che si limitano a dare notizie che già sanno tutti, ricopiandole da altri blog o da altre fonti che più o meno tutti conoscono…

Ma il motivo più importante è che è da gennaio (e forse anche da prima di Natale) che non smetto di fare esami… Per fortuna che il secondo anno avrebbe dovuto essere più semplice del primo…. E in realtà non sono nemmeno ancora finiti perché con piccolissime intervalli andremo avanti fino a luglio… In questa scuola sembrano non esistere più le sessioni… Almeno una volta sapevi che a febbraio ti ammazzavi di esami, ma poi fino a fine maggio eri sostanzialmente “tranquillo” (o meglio, dovevi preparare quelli di giugno 😉 )…. Adesso invece le sessioni sono praticamente sparite (come anche le mezze stagioni =D ) e siamo sempre sotto :-/ …. Mi sono preso 10 minuti di pausa prima di riprendere a studiare per i due esami che ho martedì: uno di spagnolo e uno di tedesco… Allegria!!

Al di là di tutto, nell’improbabile caso in cui qualcuno se lo stesse domandando sto bene 😀

Oggi però ho visto l’articolo di Alex e piuttosto di scrivere un commento chilometrico sul suo blog ho pensato di scrivere la risposta sul mio e cogliere così l’occasione per dare un segno di vita 🙂
L’articolo a cui mi riferisco è questo e vi invito a leggerlo prima di questo post 🙂

Non ho ancora avuto occasione di provare la nuova versione di Ubuntu, ma ho giò scaricato le iso di ubuntu e kubuntu e presto le installerò in una macchina virtuale per provarle (o meglio sull’Hyper-V di Windows Server 2008!)… Tu, invece, che impressioni hai a riguardo?

Riguardo a Microsoft credo sinceramente che sia una cosa piuttosto normale almeno per due motivi:
– crisi economica: la gente tira avanti con quello che ha, che in molti casi è già più che buono piuttosto che orientarsi sull’acquisto di un nuovo PC…
– e soprattutto la forte attesa per Windows 7: a tutti quelli che mi chiedono consigli sull’acquisto di un PC consiglio di aspettare qualche mese per poter finalmente liberarsi di Vista e avere un sistema operativo nuovo e senza dubbio migliore del precedente. E penso che sia anche un consiglio piuttosto comune… Se a questo ci aggiungiamo anche la notizia di oggi della modalità XP per Seven, credo che la gente che oggi comprerà Vista sarà ancora meno, se non quella che non è informata o ha urgente bisogno di un nuovo PC…

Sul mercato dei super-portatili sono d’accordo con Alex ed inizio a vedere piuttosto bene Linux, soprattutto dopo la notizia che la versione di Windows 7 che verrà installata su questi PC sarà così tanto castrata, dell’uscita una versione specifica di Ubuntu per quest’hardware e il rifiuto (abbastanza comprensibile visto lo sforzo che gli avrebbe richiesto) di Microsoft di supportare l’archittettura ARM, tranquillamente supportata invece da Linux. E soprattutto il fatto che adesso questi PC, anche con Windows XP, costano poco perché Microsoft per contrastare Linux ha scelto di vendere a basso costo XP. Ma il panorama cambierà radicalmente con l’uscita di Windows 7 che ovviamente Microsoft non può permettersi di vendere a 15€… In questo caso, i produttori e anche gli utenti potrebbero orientarsi su Linux, sperando però che ne vengano installate “versioni” buone per evitare che il consumatore finale lo percepisca come una brutta copia di Windows…

Io sono comunque convinto che Microsoft creda in Windows 7 e che il supporto prolungato ad XP non sia altro che la conseguenza della sua ancora grande diffusione, nel mercato aziendale, come in quello domestico e dei super-portatili in cui spesso viene dato come scelta predefinita. Anzi, credo che sia scorretto che Microsoft continui a vendere un sistema operativo e non gli dia il supporto completo (Windows XP, infatti, è entrato nella fase di supporto esteso il 14 aprile). L’aggiunta della compatibilità quasi assoluta con XP è necessario, soprattutto per le aziende, per poter acquistare Windows 7 senza preoccuparsi eccessivamente per la compatibilità con le applicazioni attualmente in uso ed un motivo validissimo in più per saltare a pié pari Vista.

Su Mac OS X faccio fatica a pronunciarmi perché lo conosco troppo poco (e sinceramente nemmeno mi attira più di tanto) e lascio quindi la parola a voi. L’uscita di una versione di Mac OS X completamente a 64 bit e con diverse migliorie, pur non così ecclatanti comunque dovrebbe portare un po’ di aria nuova anche da quelle parti!

Io scaricherò comunque la RC di Windows 7 appena questa sarà ufficialmente disponibile, come ho fatto anche per la versione beta e la proverò a fondo 🙂 … Cosa che farò anche con (K)ubuntu… Tutto questo purtroppo è rimandato a data da destinarsi, visti gli impegni che mi trovo davanti…

Ora però lascio la parola a voi che io come al solito ho scritto anche troppo =) … Mi raccomando di usare un linguaggio adeguato e di non scatenare discussioni inutili del tipo: windows è il più migliore, no il mac è più figo, ma cosa c***o dici? Linux è sempre il più meglio di tutto, ecc… 😉 !

Detto questo, partecipate numerosi che sono curioso di sapere che cosa ne pensate 🙂

Perché OpenOffice 3 non funziona su Win98 e WinME

22 novembre 2008

Come vi avevo già anticipato, la nuova versione di OpenOffice non è disponibile per la famiglia 9x di Windows che comprende Win95, Win98 e WinME. L’ultima versione per Win98 e WinME sarà quindi la 2.4.1, mentre l’ultima funzionante su Win95 è la ormai obsoleta 1.1.4 che, tra l’altro, è anche attualmente difficile da trovare… Nel frattempo (da quando ho iniziato a scrivere l’articolo ad adesso che l’ho pubblicato è passato quasi un mese =D ), ho scoperto OldApps, dove si possono appunto trovare queste versioni, che presto diventeranno obsolete, senza contare che probabilmente saranno anche in inglese… Presto installerò Windows 98 SE su Virtualbox per provare di persona 😉 , visto che non mi piace scrivere di ciò di cui non ho un’esperienza diretta…

Ormai i programmi che funzionano con questo SO sono sempre meno. Esiste però un progetto chiamato KernelEx che mira a creare un layer di compatibilità per far funzionare su Win98 e  WinME le applicazioni progettate esclusivamente per Win2000 e superiori. Questo permette di far funzionare Firefox3 e diverse altre applicazioni non disponibili nativamente per questo SO, mentre non è efficace per OpenOffice3 (almeno per ora)… Altri software, ad esempio Google Chrome e diversi software firewall, richiedono Windows XP con SP2 e superiori ed escludono quindi anche Windows 2000 e Windows XP, se non equipaggiato del SP2 (cosa calorosamente consigliata, comunque!)

Ma vorrei partire da questo per creare un piccolo dibattito e scambiare qualche opinione con voi, visto che un argomento che mi interessa 🙂 … Cosa ne pensate? Nel senso, usate ancora uno di questi sistemi operativi, fregandovene del fatto che quasi due anni e mezzo fa sono state abbandonati al loro destino da Microsoft? Siete tra quelli che usano sempre l’ultima versione di un software (e possibilmente anche versioni alpha e beta =D ) oppure non vi interessa e raramente aggiornate i vostri software se non ne avete una reale necessità o vantaggio? Oppure siete nel gruppo di quelli che vorrebbero avere l’ultima versione di un software che funzioni su più SO possibile, a costo anche di dover ridurre le nuove funzionalità o di un maggiore peso in memoria per mantenere appunto la compatibilità, oppure preferite abbandonare “vecchie pattaforme” per rendere lo sviluppo di un nuovo programma più snello e permettere di aggiungere nuove funzionalità che potrebbero non funzionare su un vecchio SO? Pensate che questa corsa non faccia che favorire alla fine Microsoft permettendole di vendere più licenze di Windows? Qual è il vostro rapporto con questi SO e quanto è importante per voi la retrocompatibilità? Insomma, a voi la parola =)

Il discorso, con qualche differenza, si può estendere anche ad ambienti non-Windows, come Linux e Mac OS, e anche ad altri campi della tecnologia 🙂

Contribuiamo a Firefox3 GranParadiso!

26 settembre 2007

Sotto il benefico influsso della musica della 56^ puntata dell’Everyday Show, inizio a scrivere questo post 😉 . In realtà, non è molto originale visto che praticamente tutte le informazioni provengono da GialloPorpora, alcune dal suo blog e altre da alcune mail che ci siamo scambiati, però ho cercato di riunirle qua per chiarire le idee a chi volesse contribuire attivamente allo sviluppo della nuova versione del nostro amato browser 🙂 …

Questa guida si riferisce soprattutto a Windows, anche perché credo che chi utilizza Linux non abbia nessuna difficoltà a capire come si fa. Seconda cosa: Firefox3 (o Gran Paradiso) gira solo su Windows 2000, XP e Vista per quanto riguarda la piattaforma Windows e quindi Win98 e WinME non sono più supportati 😦 . E’ una cosa che dispiace anche a me visto che anch’io ho un PC con Win9x, ma è stato necessario perché Gecko 1.9 e Cairo (che è la libreria grafica utilizzata da Gecko 1.9) non supportano queste piattaforme. Inoltre, Microsoft ha tagliato ogni supporto a queste piattaforme nel luglio del 2006…

Se come me volete scaricare da Internet a 54962795 GB/s dovete contribuire allo sviluppo di Firefox3 😀 . Non mi credete? Ecco la foto che lo testimonia!

Gran Paradiso

Mi sembra ovvio che è un bug del nuovo gestore download di Gran Paradiso che finalmente ha la funzione per riprendere ciò che si sta scaricando tra una sessione e l’altra. Un vero gestore download coi fiocchi!

Vi ricordo di NON USARE VERSIONI ALPHA DI UN SOFTWARE PER IL LAVORO NORMALE DI TUTTI I GIORNI. Gran Paradiso funziona discretamente, ma ha (ovviamente) ancora diversi bachi e non è impossibile che possiate perdete i dati del vostro profilo, quindi installate le alpha di Firefox3 solo se sapete cosa state facendo e cosa vuol dire software alpha, altrimenti è meglio lasciar perdere, per evitare possibili conflitti, perdite di dati o instabilità varie…

Prima di tutto fate un bel salvataggio del vostro attuale profilo di Firefox. Non si sa mai 😀 . La cosa più importante da salvare sono senza dubbio i segnalibri e per fare questo entriamo in Gestione segnalibri dal menu segnalibri e clicchiamo su esporta. Se usate estensioni particolari e volete essere sicuri di non dimenticarne qualcuna nel caso doveste reinstallare, potete scrivervi da parte una lista. Non sarà molto tecnologico o web 2.0, ma se non altro è un metodo sicuro 😀 .

Controllate di aver chiuso tutte le sessioni di Firefox e poi, invece di aprire Firefox come al solito cliccando dal desktop o dal menu start su Firefox Firefox, entrate nelle proprietà del collegamento e inserite al posto del percorso “C:\Programmi\Mozilla Firefox\firefox.exe” il percorso “C:\Programmi\Mozilla Firefox\firefox.exe” -p . Adesso cliccando su quel collegamento si aprirà una simpatica e utile schermata che probabilmente non avrete mai visto. Cliccate sul collegamento e si aprirà una simpatica finestra che permette di gestire i vari profili di Firefox. Se non avete mai visto questa finestra, ci sarà un unico profilo chiamato default. Cliccate su Crea Profilo e chiamate il nuovo profilo GranParadiso (o un nome simile) ed deselezionate la casella “Non chiedere all’avvio” di modo che quando avviate Firefox2 o Firefox3, vi chieda quale profilo usare. Naturalmente bisognerà usare default per il Firefox classico e GranParadiso per Firefox3.

Adesso siamo pronti a scaricare la versione 3.0 alpha 8 di Firefox3 dal sito di Mozilla.

L’installazione non richiede particolari accorgimenti se non di non avviare Gran Paradiso al termine dell’installazione e di non fargli creare icone o collegamenti sul Desktop. Come prima è necessario modificare il percorso del collegamento da “C:\Programmi\Gran Paradiso\firefox.exe” in “C:\Programmi\Gran Paradiso\firefox.exe” -p “GranParadiso” per far avviare Firefox3 con il profilo GranParadiso e non quello standard. A questo punto, avviando GranParadiso dovremmo trovarci di fronte ad una pagina diversa da quella solita. Se GranParadiso vi chiede di diventare browser predefinito negategli il permesso visto che lo sarà l’altro Firefox (o qualsiasi altro browser che sia quello predefinito)… E’ più difficile a dirsi che a farsi 🙂 . Per importare i plug-in della vecchia versione in quella nuova è necessario copiare la cartella cartella “plugins” da %ProgramFiles%\Mozilla Firefox in %ProgramFiles%\Gran Paradiso [%ProgramFiles% è C:\Programmi\ nella versione italiana di WinXP]

Adesso possiamo sbizzarrirci a provare le novità della nuova versione (vediamo chi ne trova di più senza cercare da altre parti 😉 ), ma soprattutto possiamo contribuire allo sviluppo e alla segnalazione di bachi dal menu “?” o ancora meglio contribuendo a fare una serie di test sul sito di Litmus@Mozilla. I test sono un po’ noiosi e possono sembrare inutili, ma non è così, anzi…

Potete, inoltre, segnalare i bachi che trovate su Bugzilla@Mozilla, dopo aver creato un account Bugzilla (una cosa semplicissima, comunque). Prima di aprire un nuovo bug è importante controllare che non sia già presente e, nel caso non lo fosse, spiegarlo in modo chiaro e non superficiale. Compilare un buon bug non è una cosa semplice: per chi fosse interessato sul sito di Mozilla Italia ci sono alcune indicazioni da seguire.

Da non sottovalutare anche il report automatico dei crash. Quando Firefox si blocca, infatti, si apre una finestra che permette di inviare agli sviluppatori dei dati per poter risolvere il problema. Questa procedura è completamente automatica (quindi niente registrazioni o pagine incomprensibili da interpretare) ed è comunque molto utile. A questo scopo controllate nelle estensioni di Firefox che l’estensione Talkback sia attiva.

Per segnalare memory leak si può fare riferimento a questo blog. Per segnalare i memory leak, vi consiglio di installare l’estensione Leak Monitor che ha il compito di segnalare dei bug contenuti nelle estensioni stesse.

Gran parte delle informazioni per questo articolo (praticamente tutte :mrgreen: ) le ho ricavate dalle email e dal blog di GialloPorpora che vi consiglio di visitare e a cui vi consiglio di abbonarvi per rimanere aggiornati sugli sviluppi di Firefox, ma anche su molti altri argomenti. Altri blog più specifici a cui fare riferimento sono Mozilla Links e Mondozilla.

Visto che ci sono vi ricordo di tenere sempre aggiornato Firefox. L’ultima versione è la 2.0.0.7 🙂 . Se avete versioni precedenti, aggiornate con il controllo aggiornamenti. Vi ricordo che il ramo 1.5.0.x di Firefox non è più supportato e va assolutamente aggiornato al ramo stabile 2.0.0.x…

Spero che qualcuno di voi contribuirà seguendo le poche istruzioni che vi ho dato, così quando vedremo finalmente la versione definitiva potremo dire: “Anch’io ho fatto la mia parte 😉 “. Fatemi sapere se sono state utili, se ci sono errori, ecc… E grazie ancora a GialloPorpora 🙂 !

Un saluto a tutti!

🙂

Qualche precisazione su ODF e OOXML

22 settembre 2007

Ciao a tutti!

Qualche giorno fa ho scritto una guida su come aprire i file OpenXML in OpenOffice e gli OpenDocument in Microsoft Office che è diventata in breve tempo uno degli articoli più letti del blog (tra l’altro cercando su Google docx openoffice è uno dei primi risultati e su Yahoo addirittura al primo, quindi mi sento un po’ di responsabilità 😉 ). Il fatto è che ho scritto l’articolo senza verificarne di persona il funzionamento (praticamente ho installato l’estensione e ho verificato che aggiungesse l’apposito menu senza però verificare se effettivamente funzionasse). Sostanzialmente l’estensione non funziona! Non apre nessun docx, per lo meno dalle prove che abbiamo ho fatto io, Yaj, Stefano e Davide (che ha provato l’estensione anche su StarOffice). Purtroppo queste prove confermano come l’estensione semplicemente non funzioni e riporti ogni docx come danneggiato e non riesca ad aprirlo. Anche con i file più semplici non funziona: ho creato un docx con Office 2007 con testo solo la lettera A e non riusciva ad aprirlo. Capisco sfalsare un po’ la formattazione, ma questo non apre nulla 😆 …

Dopo qualche ricerca, ho scoperto che l’aveva fatto notare anche Punto Informatico:

In redazione si è provato ad installare l’estensione fornita da Novell sulla versione standard (italiana) di OpenOffice 2.1.0 per Windows, ma il processo d’installazione ha generato diversi errori. Il filtro viene installato lo stesso, tanto che è possibile salvare documenti con estensione “.docx” direttamente dal menù Salva con nome, ma non si è riusciti ad importare alcun documento in questo formato. Si è anche provato ad installare la versione di OpenOffice di Novell, tra l’altro ancora ferma alla versione 2.0.4, ma sebbene in questo caso l’installazione del converter ODF sia filata liscia, ogni qual volta si è tentato di importare un documento Open XML l’applicazione si è bloccata, entrando in un loop infinito.
Il plug-in sembra deludere anche per quel che riguarda la qualità delle conversioni. Alcuni di coloro che sono riusciti a provarlo, infatti, sostengono che nella stragrande maggioranza dei casi il passaggio da un formato all’altro causa la perdita quasi completa della formattazione e dello stile del documento originale. Sebbene nessuno si aspettasse miracoli, specie a questo stadio dello sviluppo, il converter appare ancora molto lontano dal soddisfare le esigenze di un’azienda o di un ente pubblico. Da questo punto di vista il convertitore ODF per Office supportato da Microsoft, seppure anch’esso lontano dalla perfezione, appare decisamente più affidabile e funzionale.

La notizia è datata marzo 2007 e da allora la situazione non è cambiata di una virgola. Le estensioni non sono state aggiornate nemmeno aggiornate da allora. E soprattutto mi erano inoltre sfuggite le righe piccole (maledizione, non ci sono solo nei contratti, allora 😀 ) sul sito di Novell:

The odfconverter-1.0.0-2.oxt file works only with Windows, and the odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm file works only on SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux, and OpenSUSE. On both platforms, the OpenXML Translator works only with the latest Novell® edition of OpenOffice.org.

Sostanzialmente, la versione .oxt (oltre ad essere stravecchia 😦 ) funziona solo su Windows, mentre la versione .rpm funziona solo su SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux e OpenSUSE (ma IlDiscepolo ha scritto una guida per usarla anche su Ubuntu convertendo l’rpm in un tgz tramite alien). Il problema è che in entrambi i casi l’estensione funziona SOLO sull’ultima edizione di OpenOffice da parte di Novell® e non sulle normali edizioni di OpenOffice che tutti noi usiamo. L’OpenOffice di Novell® si può scaricare solo dietro registrazione e pesa inspiegabilmente 440MB contro i circa 100MB della versione normale. Chi lo volesse provare (a questo punto sarei curioso di vedere se effettivamente funziona…) lo può scaricare da qua.

Per adesso, insomma, sembra sia impossibile leggere un docx su un OpenOffice normale, ma prima di disperare il mio consiglio è:

  1. Convincere i vostri amici ad usare OpenOffice (o altri programmi che usano OpenDocument) che è senza dubbio la cosa migliore
  2. Farvi mandare il documento per lo meno in .doc o ancora meglio in PDF o HTML
  3. Far usare ai vostri amici l’estensione per Office per usare OpenDocument, che invece funziona discretamente anche con documenti relativamente complessi, sebbene con qualche perdita di formattazione (nel mio caso, ha perso i margini del piè di pagina)

In caso di emergenza, questi siti ci vengono in soccorso nella lettura del malefico formato:

Zamzar: convertitore di file online, gratuito e senza registrazione

Media Convert: servizio molto simile a Zamzar (grazie a No1globe)

You convert it: servizio molto simile a Media Convert che è molto simile a Zamzar 😀

Docx2doc: questo sito si occupa della conversione in .doc di documenti docx (rimane il problema che nemmeno i .doc sono al 100% supportati da OpenOffice però la compatibilità è senza dubbio di gran lunga migliore 🙂 )

http://www.docx2doc.com/index.aspx

Mentre questo programma (OpenDocument Viewer) ci viene in aiuto (guarda caso :mrgreen: ) per leggere i documenti OpenDocument, per chi non ha né Office, né OpenOffice né altri programmi compatibili (una specie di lettore PDF). Funziona piuttosto bene, anche perché è creato dalla stessa fondazione che si occupa della sua diffusione, però non ne permette la modifica 🙂 …

Visto che ci sono, segnalo anche la petizione per far supportare OpenDocument all’interno di Apple iWork. Credo sia importante firmare per fare in modo che, oltre a standard ISO, OpenDocument divenga anche IL formato effettivamente utilizzato nelle suite da ufficio. Firmate numerosi, anche se non siete utenti MAC o di iWork 🙂 …

Mi scuso con chi ha perso tempo con l’altra guida 😦 . La seconda parte riguardante l’estensione per Office, comunque, rimane valida 😀 …

Ciao a tutti!

🙂

Leggere i file .docx in OpenOffice e .odt in Office

18 settembre 2007

Finalmente riesco a pubblicare qualche articolo con una cadenza un po’ più regolare 😀 …

Scrivo questo post perché sembra che “leggere docx in OpenOffice” sia una delle chiave di ricerca più usate negli ultimi tempi per arrivare al mio blog. Nell’articolo di qualche tempo fa, si è parlato dei file .docx, ma non è mai stata data una risposta esaustiva alla domanda: “Ho ricevuto un file di Word 2007 .docx. Come faccio ad aprirlo nel mio amato OpenOffice?”. Con questo post cerco di rispondere in modo semplice a questa domanda e di spiegare come fare il viceversa, cioè aprire un file in OpenDocument .odt in Word.

Ci terrei a dire che la cosa migliore da fare quando si riceve un file di questo tipo è rispedirlo al mittente e farsene mandare una copia in un formato più leggibile, perlomeno in .doc, il formato di Word da secoli, chiuso ma nella maggior parte leggibile, sempre che non contenga formattazione complessa o macro, ma nella maggior parte dei casi non ci dovrebbero essere problemi. La cosa migliore sarebbe farsi mandare direttamente un file OpenDocument, un PDF o un file HTML, ma se proprio non riuscite a farvene mandare un’altra copia, potete riuscire comunque a leggere il file in modo discreto anche con il nostro amato OpenOffice. Il metodo dovrebbe funzionare anche per .xlsx e .pptx 🙂

Aprire file .docx in OpenOffice:

PER USARE QUESTO CONVERTITORE E’ NECESSARIO USARE L’ULTIMA VERSIONE DI OPENOFFICE.ORG DISTRIBUITA DA NOVELL®. NON FUNZIONA CON IL “NORMALE” OPENOFFICE.ORG: spiegazioni maggiori qua

The odfconverter-1.0.0-2.oxt file works only with Windows, and the odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm file works only on SUSE® Linux Enterprise, SUSE Linux, and OpenSUSE. On both platforms, the OpenXML Translator works only with the latest Novell® edition of OpenOffice.org

Per fare questo è necessario scaricare questo file dal sito di Novell e scaricate il file .oxt che è un’estensione per OpenOffice. Non sono molte, ma dalla versione 2.0.4 di OpenOffice esistono le estensioni proprio come ci sono in Firefox. Se avete una versione precedente di OpenOffice è necessario aggiornarla. L’ultima è la 2.3 che per ora non è disponibile in italiano, ma è questione di giorni e dovrebbe uscire (rimanete sintonizzati sul blog 😀 ). Per installare l’estensione ci sono le istruzioni sul sito, ma sono in inglese. Chi fosse in difficoltà a capirle può seguire queste (è una cosa semplicissima, comunque):

Su Linux:

  1. Slavare il file odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm che hai scaricato sul disco
  2. Aprire il terminale (N.d.Sleeping: ad esempio Konsole) e digita “su” per diventare root e inserisci la password di root
  3. Spostarsi nella cartella che contiene il file rpm che hai salvato e poi digita il seguente comando:

rpm -Uvh odf-converter-1.0.0-5.i586.rpm

  1. Riavviare OpenOffice.org, se è aperto

Su Windows:

  1. Scaricare il file odfconverter-1.0.0-2.oxt sul disco
  2. In OpenOffice.org, clicca su Strumenti – Gestione Estensioni e poi cliccare su Aggiungi
  3. Selezionare il file odfconverter-1.0.0-2.oxt da dove l’hai salvato
  4. Cliccare su Apri

Nota: i file con l’estensione .oxt vengono solitamente definiti “UNO Package Bundles” in OpenOffice.org, anche se non tutti i file .oxt sono file UNO

  1. Riavviare OpenOffice.org

Se durante l’installazione ricevete l’errore “Questo tipo di supporto non è supportato: application/octet-stream” è normale; o meglio non è normale, però lo dà anche a me e funziona benissimo :mrgreen: . Continuate tranquillamente l’installazione 🙂

Alla fine, questo sarà il risultato:

Menu per salvare e aprire file di Word 2007 perfettamente integrato in OpenOffice, come qualsiasi altro formato di file:

Apri Word 2007 in OpenOffice

Salva Word 2007 in OpenOffice

Il menu Gestione Estensioni in OpenOffice che inizia ad arricchirsi (se all’apertura vi restituisce lo stesso errore di prima, dategli OK e continuate tranquillamente):

Estensioni OpenOffice

Aprire file OpenDocument Format in Office

Fare l’inverso invece è più interessante: finalmente potremo inviare i file OpenDocument direttamente ai nostri amici che utilizzano Word senza bisogno di convertirli nel malefico .doc (prima, però, potreste suggerire ai vostri amici una bella conversione ad OpenOffice: se cercate motivi per convincerli, la guida scritta qualche tempo fa da me e Alex potrebbe tornare utile 😀 ). La guida presente sul sito del progetto è già molto completa, ma come prima non è solo in lingua inglese. Sperando di essere utile, la ripropongo qua in Italiano:

Questo è il sito del progetto da cui sto traendo le informazioni.

Qualche considerazione sui prerequisiti del computer con Office per leggere il file in formato ODF:

Sono necessari Microsoft Office XP, 2003 o 2007 per cui le versioni precedenti di Office non sono supportate.

In ogni caso, è necessario il .NET Framework 2.0. In molti casi è già installato, nel caso non lo fosse va aggiornato a parte [a questo riguardo, rimando ad una nota]

Requisito ulteriore SOLO per Office 2003 e XP (il 2007 è escluso) è il Microsoft Office Compatibility Pack.

Nota su .NET: se Microsoft Office è stato installato prima del .NET Framework, è necessario aggiornare l’installazione di Office seguendo questa semplice procedura:

  1. Aprire Installazione Applicazioni dal pannello di controllo
  2. Selezionare Microsoft Office dall’elenco e scegliere Cambia
  3. All’interno del processo di installazione, selezionare Aggiungi o Rimuovi funzioni (o qualcosa di simile 😀 ) e aggiungere il supporto a .NET

Fatto questo, ormai siamo davvero alla fine e arriva la parte più semplice 🙂

Scarichiamo questi file, il cui nome è abbastanza esplicativo o anche uno solo di questi, quello che ci serve:

ODF Add-In for Word

ODF Add-In for Excel

ODF Add-In for PowerPoint

Alla fine, dovremmo avere una simpatica aggiunta al menu di Office (le modifiche le ho provate anch’io su una versione di prova di Office 2007 per verificare che funzionino):

Word 2007 apri ODF

Excel 2007 ODF

PowerPoint 2007 ODF

Ho cercato di semplificare al massimo i passaggi, ma la guida dovrebbe essere completa e facile da seguire. Spero che possa risultare utile…

Vi segnalo anche questo sito che converte i file .docx in formato solo testo txt. Io l’ho provato e non mi ha funzionato, però potrebbe essere solo un caso. Una prova comunque la vale, anche perché non richiede nessuna installazione sul vostro computer…

Fatemi sapere nei commenti!!

Grazie a tutti e un saluto!

🙂

OpenOffice.org 2.3 disponibile!

17 settembre 2007

E’ uscita ufficialmente la versione 2.3 del nostro amato OpenOffice!! In realtà già da ieri era disponibile sui vari specchi…

Cosa cambia rispetto alla precedente 2.2.1?

Sul fronte della sicurezza è stata corretta la falla CVE-2007-2834 che consentiva a dei file di immagine TIFF modificati di portare ad un buffer overflow e all’esecuzione di codice arbitrario.

La lista dei cambiamenti rispetto alla versione 2.2.1 la trovate sul sito di OpenOffice a questo indirizzo (40 pagine!!). Questi credo siano i cambiamenti più significativi (o che perlomeno sono riuscito a capire :mrgreen: ):

– Nuovo wizard per la creazione di grafici, anche 3D

– Numerose modifiche alle barre degli strumenti

– Possibilità di esportare i documenti in pagine Wiki

– Generatore di Report su OpenOffice 2.3 Base

– Nuove localizzazioni

– Aggiunta la funzione “anteprima nel browser”, per vedere l’effetto di visualizzazione prima della pubblicazione: questa funzione è stata aggiunta sotto il menu file

– Possibilità per le estensioni di aggiungere pagine di opzioni alla finestra di dialogo delle opzioni. Come scritto sul sito, questo può essere utile per renderla maggiormente usabile o per adattarla alle preferenze personali. Per rendere le estensioni di OpenOffice più popolari è stato aggiunto un collegamento a extensions.services.openoffice.org

– Migliorato il gestore per i crash

– Possibilità di di determinare la lingua di un testo automaticamente e questa funzionalità funziona senza l’ausilio di dizionari e quindi la lingua può essere determinata senza la necessità di avere un dizionario installato per quella lingua (funzione sviluppata durante il Google Summer of Code)

– la password di un documento cifrato viene richiesta finché non viene inserita quella corretta o la finestra di dialogo viene chiusa (finalmente 😀 )

– procede il lavoro per portare OpenOffice in MAC OS X con interfaccia nativa Aqua

– aggiunti i dizionari per il controllo ortografico dello Svedese, dello Slovacco e dell’Afrikaans

– correzioni varie per le architetture a 64bit

– migliorata l’esportazione in PDF, risolvendo molti problemi di posizionamento del testo

– correzioni di bug un po’ su tutte le piattaforme

Questo è quello che mi è balzato all’occhio, ma considerato che ho letto rapidamente potrebbe essermi sfuggito qualcosa di più importante. Non ho ancora visto un changelog semplificato per cui…

Purtroppo non è ancora disponibile nel nostro idioma, ma non dovrebbe tardare. Nel giro di qualche giorno sarà sicuramente disponibile per cui tenete d’occhio il sito italiano di OpenOffice o questo blog 🙂

Un ringraziamento alla squadra di programmatori di OpenOffice mi sembra più che doveroso!!

Tra l’altro, non l’ho riportato sul blog, ma alla lista dei sostenitori di OpenOffice si è aggiunta anche IBM (mica pizza e fichi 😉 ) che ha indirizzato 35 suoi programmatori ad OpenOffice 🙂 . Per approfondire, vi rimando a OssBlog e a PuntoInformatico.

Ho scritto questo post in fretta per cui perdonatemi eventuali errori…Li correggerò appena possibile…

Ciao!

🙂

Non c’è solo Mozilla Firefox ;-) …

13 settembre 2007

Ciao a tutti!

Forse il titolo può sembrare un po’ provocatorio, ma in questo post vorrei descrivervi le principali alternative al grande Mozilla Firefox. Sto abbandonando Firefox? Ma nemmeno per sogno 😉 (altrimenti perché avrei scritto così tanto su di lui?). Solo credo che sia sempre meglio conoscere le diverse alternative per poi scegliere quella che ci aggrada di più. Inoltre, anche gli altri browser hanno delle caratteristiche interessanti che vale la pena conoscere 🙂 …

Il problema principale di Firefox è la sua lentezza all’avvio e in generale il fatto che consuma una discreta quantità di RAM. Ho scoperto che alcuni utilizzano Internet Explorer (magari anche la versione 6, non aggiornata ) per pigrizia di cercare delle alternative, ma anche a causa di questo problema 😦 , anche se magari hanno Firefox installato. Effettivamente è un problema non da poco e a cui Mozilla dovrebbe prestare più attenzione, secondo me). Il browser di Mozilla si può comunque alleggerire: vi rimando ad una guida di GialloPorpora e ad un completo articolo su Megalab (comunque scritto da GialloPorpora 😉 , oltre che da Pacopas). Sui PC recenti la pesantezza di Firefox non è un problema, però non tutti hanno questa fortuna (o giustamente non vogliono mandare in cantina il vecchio PC dopo aver acquistato quello nuovo). C’è anche da dire che un passaggio ad un altro browser sarà praticamente obbligato per i vecchi Windows 9x (cioè quelli che non sono NT, 2000, XP o Vista) in quanto la prossima versione di Firefox (la 3) non supporterà più questi sistemi operativi e la versione 2 non sarà supportata per sempre (qualcuno sa fino a quando lo sarà?).

Queste sono le alternative che vi propongo, con qualche opinione personale (vista la lunghezza, ho preferito dividere il post; spero che questo non crei disagi: se ci dovessero essere lo riunisco 🙂 ):

(more…)

OpenOffice non è l’Office gratuito!!

30 maggio 2007

Eccoci qua! La primissima versione di quest’articolo su OpenOffice è pronta 🙂 !

Ci tengo a dire che siete tutti invitati a collaborare e a diffondere l’articolo come preferite (nel rispetto della licenza CC, ovviamente). Un ringraziamento anche a WordPress e a Google per la banda gratuita. Ho pensato che questo modo di presentare OpenOffice fosse quello più adatto, soprattutto per chi ancora non lo conosce, ma se avete suggerimenti, lasciate pure un commento qua sotto 🙂 .

L’articolo può essere scaricato completamente in formati diversi con una formattazione decisamente migliore: OpenDocument, PDF o Word oppure letto qua sotto. Chi sa come fare in modo che non venga visualizzato completamente nella pagina iniziale, per non intralciare la lettura del resto del blog, mi faccia sapere. Grazie!

Detto questo, vi lascio all’articolo. Buona lettura 🙂 !!

Prima di tutto,

OpenOffice NON è l’Office gratuito!!

  • Perché un articolo su OpenOffice? Tanto lo conoscono già tutti…

  • Magari lo conoscessero tutti 😦 . Il fatto è che sono davvero in molti ad utilizzare e ad apprezzare le tante qualità di Mozilla Firefox, mentre la diffusione di OpenOffice è certamente inferiore. E questo credo sia dovuto anche al fatto che siano in pochi a conoscerlo e di certo non alla minor qualità del programma…

  • Ho già sentito parlare di OpenOffice. In pratica, cos’è? E’ una brutta-copia gratuita di Microsoft Office? O una specie di versione prova distribuita da Microsoft stessa? O forse solo un visualizzatore di file Office?

  • Assolutamente no!! OpenOffice deve molto all’azienda Sun (che è la stessa che gestisce Java) e non ha nessuna relazione con Microsoft. E soprattutto non è una copia mal riuscita di Office, è un software a se stante, per certi versi simile a Office, ma con un cuore diverso. In realtà, quel visualizzatore di file Office di cui parli esiste ed è distribuito gratuitamente da Microsoft, ma non va per niente confuso con OpenOffice. Diciamo che OpenOffice è un ottimo e completo sostituto del più conosciuto Microsoft Office (in pratica: di Word, di Excel e di PowerPoint) che forse già hai nel tuo PC, magari non originale (ma di questo parleremo dopo) e non un semplice visualizzatore di file. OpenOffice comprende, tra gli altri, Writer (che è il “corrispondente” di Word), Calc e Impress che sostituiscono rispettivamente Excel e PowerPoint di Microsoft. Oltre a questi tre programmi, comprende anche altri tre moduli che però non ho mai utilizzato seriamente, ma che potrebbero interessarti: Draw (se cerchi un programma di grafica vettoriale ben realizzato, puoi usare Inkscape, anch’esso multipiattaforma), Math (strumento che serve per creare complesse formule matematiche, le formule create possono poi essere incluse in tutti i programmi della suite.) e Base (programma di creazione e gestione di database, simile a Microsoft Access). In particolare, Math può essere interessante per chi ha occasione di scrivere formule in modo un po’ più professionale e più semplice.

  • Ma è vero che è scritto in Java e che per questo motivo è molto pesante e richiede che sia installato l’ambiente Java?

  • Non è vero che OpenOffice è scritto in Java e che richieda necessariamente l’installazione dell’ambiente Java, che tra l’altro probabilmente già avrai visto che è usato da molte altre applicazioni. Quindi non è nemmeno vero che è lento, soprattutto nelle ultime versioni che sono molto migliorate da questo punto di vista. Solo alcune parti (tra cui alcune per la creazione di database nel modulo Base) sono scritte in Java, ma sono di uso abbastanza raro normalmente. In ogni caso, installare Java non costa nulla. Lo puoi scaricare direttamente da http://www.java.com/it/download/index.jsp (disinstalla la precedente versione, se ce l’hai, prima di procedere con la nuova).

  • Ma poi, scusa, se già sto usando Office, perché dovrei cercare dell’altro? A me basta e avanza e mi trovo anche più o meno bene… E poi non ho voglia di imparare ad usare un nuovo programma…

  • E qua viene fuori la parte più interessante dell’articolo: perché usarlo? I vantaggi principali sono molti, alcuni tecnici altri più pratici:

    • è gratuito: e questa è la cosa che senza dubbio salta di più all’occhio. Il costo di Office è davvero improponibile. Si passa dai 139€ (prezzo accettabile, ma valido solo per gli studenti) a quasi 800€ (!!) per la versione più completa. Tutti i prezzi sono presenti in questa pagina del sito di Microsoft Italia http://office.microsoft.com/it-it/products/FX101754511040.aspx . E non venirmi a dire che è gratis, che si può scaricare da Internet o che “tanto me lo passa il mio amico”! Questo non è legale!! E tra l’altro può creare problemi sul vostro PC visto che i crack spesso contengono dei virus o programmi nocivi. Se un produttore di software ha deciso dei prezzi ha il diritto di farlo e non per questo siamo autorizzati a rubare il loro prodotto. Ma sicuramente siamo liberi di cercare alternative. E OpenOffice è senza dubbio la migliore in questo campo…

    • è più aggiornato: molti usano versioni di Office stravecchie che spesso hanno un’infinità di falle di sicurezza aperte, vuoi perché molti aggiornano Windows, ma pochi si preoccupano di aggiornare Office, vuoi perché potrebbe non essere più supportato il sistema operativo o l’Office che si sta usando. Certo, questo motivo non vale per tutti…

    • è open-source: (e cioè??) in pratica, significa che il codice sorgente di questo software è disponibile a tutti. Quello che più ti interessa di questo fatto (che può sembrare puramente tecnico e inutile ai fini pratici) è che all’interno di OpenOffice non si possono annidare spyware e altre schifezze e che nel caso ci fosse qualche bug verrà corretto in tempi brevissimi. A patto, ovviamente, di ricordarsi di controllare la presenza di nuove versioni dal menù “?”

    • utilizza un formato di file libero: i formati di file di Office (tipicamente doc, xls, ppt) cambiano impercettibilmente di versione in versione rendendo di fatto una versione incompatibile con l’altra (e spesso anche con se stessa….) e obbligano chi vuole usarli a continuare ad aggiornare ad ogni nuova versione che tra l’altro ha un costo molto alto, oltre che dei requisiti di sistema maggiori. Al contrario, il formato utilizzato da OpenOffice (e non solo da lui…) si chiama OpenDocument (occhio, è diverso da OpenXML), è standard e aperto e questo vuol dire che sarai in grado di accedere a quello che hai scritto anche tra 100 anni, con architetture, sistemi operativi e programmi diversissimi rispetto a quelli che stai usando oggi. Nessuno ti blocca all’interno di un software o di una casa di software particolare…

  • È impossibile… Microsoft è la più importante casa di software del mondo. I documenti creati con i suoi programmi saranno sempre leggibili. E poi OpenDocument è il formato proprietario di OpenOffice e lo leggi solo con quello. Molti miei amici usano Office e non riusciranno a leggere i file che ho creato con OpenOffice…

  • Aspetta! Ci sono almeno tre errori in quello che stai dicendo. Intanto, OpenDocument non è il formato “proprietario” di OpenOffice. Ed è assolutamente sbagliato dire che si può leggere solo con OpenOffice. Tanto per avere un’idea, dai un’occhiata a questa pagina per renderti conto che quello che hai detto è falso: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_applications_supporting_OpenDocument. Sono davvero tanti a supportarlo, eh? Penso che quasi tutti i software che hanno minimamente a che fare con l’ufficio supportino OpenDocument, per lo meno nelle loro ultime versioni, a parte Microsoft. A dire il vero, alla fine anche M$ è stata obbligata a supportarlo dal momento che sono stati davvero in molti (anche, ma non solo, pubbliche amministrazioni) a richiederlo. Hai quasi ragione, però, a dire che i tuoi amici con Office non potranno leggere il tuo OpenDocument, sebbene esista un software aggiuntivo che lo permette, ma con molte limitazioni. Lo trovi qua. Se invece ti basta leggere l’OpenDocument, ma non vuoi installare OpenOffice (perché?!), puoi usare OpenDocument Viewer. Ma se non vuoi “complicare” la vita ai tuoi amici, puoi inviare il file direttamente nel formato di Office usando OpenOffice. Infatti, questo permette di scegliere molti formati di salvataggio e la resa è davvero ottima. Inoltre potrai leggere i file in Office che i tuoi amici ti mandano. E tutto questo senza spendere niente 🙂 … Ah, tra l’altro. I file in OpenDocument occupano spesso un decimo dello spazio occupato da quelli di Office. Un bel risparmio di dischi rigidi, soprattutto se gestisci molti file… A riguardo del futuro dei documenti Office, vorrei farti notare quello che è avvenuto con Microsoft Works, e sottolineo Microsoft. Nei vecchi computer con DOS era frequente l’uso di Works (credo che a quei tempi, Office non esistesse ancora). Ebbene, QUEI DOCUMENTI DI WORKS OGGI NON SONO PIÙ LEGGIBILI e ne ho subito le amare conseguenze anch’io. Non c’è modo di importarli correttamente in nessun programma, nemmeno Office. In tutti i casi, nella migliore delle ipotesi perdono tutta la formattazione e sono inservibili, nella peggiore non sono proprio leggibili. Inoltre, il filtro disponibile da Microsoft per Office per importare i file di Works è in grado di importare solo da una certa versione in poi, mentre quelle precedenti sono perdute. Questo è possibile solo perché Microsoft ha tutti i diritti su quel formato di file e ne può fare quello che vuole. Nessuno è più in grado di leggere quei file!! Eppure sono passati non più di 10 anni!!! Con un formato di file aperto questo non può avvenire…

  • Avevo letto che permette di esportare direttamente in PDF. E’ vero? Io uso molto questo formato, anche per lavoro…

  • Aspetta un secondo, ci stavo arrivando 😉 …

    • esporta direttamente in PDF: nel caso abbiate bisogno di inviare un file e volete essere sicuri che il ricevente lo riesca a leggere (la modifica, in realtà, è abbastanza difficile, visto che non era lo scopo per cui è nato), la soluzione migliore è senza dubbio un bel PDF. Occupa poco spazio e la resa per la stampa è ottimale. Con OpenOffice li puoi creare senza dover installare stampanti PDF virtuali e altre amenità (cosa tuttavia possibile) e senza nessun altro software aggiuntivo. E’ una delle tante opzioni di salvataggio. Davvero estremamente semplice, oltre che molto curato…

    • ha dei requisiti di sistema nettamente inferiori: questi sono i requisiti di Office http://office.microsoft.com/it-it/products/HA101668651040.aspx . In pratica, hai bisogno di avere un computer davvero recente e con un sistema operativo aggiornatissimo. OpenOffice gira ottimamente anche con 128MB di RAM e forse anche meno (lo sto usando in questo momento sul mio PC), anche con il controllo ortografico automatico attivo, mentre per Office “il controllo grammaticale e ortografico contestuale di Word non viene attivato se nel computer non è disponibile almeno 1 GB di memoria” (citato da Microsoft.com). Ma stiamo scherzando?? 1GB per la correzione grammaticale??

    • occupa meno spazio: l’installazione completa di OpenOffice occupa meno di 300MB, Office richiede da 1,5GB a 2GB!! Sul sito dice anche che “una parte dello spazio su disco verrà liberata dopo l’installazione se viene rimosso dal disco il pacchetto originale scaricato”, ma sinceramente non capisco cosa voglia dire, oltre al fatto che non specificano quanto spazio si liberi effettivamente…

    • gira anche sui vecchi Windows: quando Microsoft parla di Windows, parla quasi sempre solo di XP (e di Vista), come se prima di XP non esistesse nient’altro. OpenOffice, al contrario, funziona persino su Win95, anche se non con l’ultimissima versione. Da Win98 in poi, puoi usare l’ultima versione con tutte le varie funzionalità. Perché cambiare il vecchio PC se può essere ancora produttivo?

    • si blocca meno: questa è solo un’esperienza personale (ma confermata non solo da me) e forse può essere contestata, oltre che variare tra versione a versione di Office. Quindi non mi soffermerò molto su questo punto…

    • è multipiattaforma: no, non sono solo alcuni videogiochi ad essere multipiattaforma 😀 … Questo vuol dire che se in futuro voleste/doveste passare a Linux (ad esempio, se avete ascoltato Microsmeta Podcast n°17 e se non l’avete già fatto, fatelo da questa pagina), sarete molto avvantaggiati nell’utilizzo, visto che già conoscete l’applicazione e la sapete usare bene.

  • Sì, sì. OK, basta!! Mi hai convinto. Voglio provarlo. Dove lo trovo? E soprattutto sarà difficile da usare?

  • Per prima cosa, puoi trovare sempre l’ultima versione di OpenOffice da scaricare gratuitamente a questo indirizzo http://it.openoffice.org/ . Per quanto riguarda la difficoltà, la risposta è dipende. Se usi Office in modo assolutamente professionale, alcun funzionalità potrebbero mancare o essere diverse da usare in OpenOffice. Se il tuo utilizzo è basilare (e molto probabilmente è così), le difficoltà che incontrerai sono minime e ti troverai subito a tuo agio con la nuova interfaccia. Posso dirti che l’interfaccia di OpenOffice è molto più comprensibile e comunque meno rivoluzionaria di quella del nuovo Office 2007, che sinceramente lascia molto disorientati. Sotto c’è una foto per darti l’idea di come si presenta l’interfaccia, molto pulita, di OpenOffice in ambiente Windows:

openoffice-win.png

Per dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, la somiglianza tra Windows e Linux (Ubuntu, in particolare) e quindi come un passaggio a Linux non sia una follia solo per smanettoni, vi invito ad osservare questa foto gentilmente inserita da Alex che raffigura OpenOffice in esecuzione su Linux Ubuntu:

openoffice-linux.jpg

Questo invece è il nuovissimo Office 2007 (clicca sull’immagine per ingrandire):

office-2007.png

(sia ben chiaro che non ho comprato Office 2007, ma è solo una versione di prova sul sito di Microsoft 😉 E soprattutto non uso Internet Explorer 😉 …)

 

A me sinceramente la nuova interfaccia lascia molto disorientato e spaesato e non la trovo poi così comoda come vuole farla passare Microsoft. E credo che chi è abituato ad usare una qualsiasi versione precedente di Office la pensi come me…

  • Vado a scaricarlo. Al massimo, lo provo e se non mi piace lo disinstallo. Se ho difficoltà, a chi posso chiedere?

  • Ottimo! Nel caso dovessi avere difficoltà o dubbi, non disinstallarlo alla prima difficoltà. Piuttosto chiedi aiuto in giro. Ad esempio, puoi lasciare un commento a questo articolo direttamente sul blog (così avrai pareri anche di altri utenti) oppure contattarmi via mail a questo indirizzo (stando attento ai punti):

  • In alternativa, puoi anche scrivere su vari forum: ti consiglio http://www.megalab.it/forum/ oppure http://www.oooforum.org/ che è molto più specifico, ma disponibile solo in inglese. Direi che questa presentazione generale è finita. Vi rimando alle note più sotto!

 

Per adesso la guida è stata curata da:

ma spero che si aggiungano quanti più possibile e la lista è sempre aperta. Per cui, se qualcuno fosse interessato a contribuire, aggiornare, correggere eventuali errori, migliorare la pietosa impaginazione, ecc è invitato a farlo, nel modo che preferisce. Se vi piace OpenOffice e vi piace questa presentazione, invito chiunque abbia un blog a diffondere questo articolo, anche con un semplice copia-incolla, magari mantenendo un collegamento con la fonte originale, ma non è poi così importante. Se ti piace OpenOffice, ma questa guida non ti piace, contribuisci a migliorarla e poi diffondila, anche tra i tuoi amici con qualsiasi mezzo. L’importante è che in un modo o nell’altro, aiutiate la diffusione di quest’ottimo software…

Mi sembra ovvio che è stata scritta usando esclusivamente OpenOffice, anche per l’esportazione in PDF. Alcune informazioni sono state ricavate dalla Wikipedia, ma la maggior parte sono state scritte di prima mano dagli autori. Invito TUTTI a contribuire e collaborare, ma sempre nel rispetto delle licenze dei testi di origine (a meno che non scriviate di vostro pugno…)!

 

Prima versione: 27/05/’07

Ultima modifica: 06/06/’07

 

Questo testo è distribuito sotto i termini della licenza CreativeCommons, in particolare “Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia”

🙂