Archive for the ‘ADSL’ Category

Salvare immagini in locale con OpenOffice.org Writer

23 giugno 2010

Ciao a tutti 🙂 . Penso di aver fatto il record, stavolta, con quasi un anno e mezzo di distanza dall’ultimo articolo 😉 … C’è ancora qualcuno che legge questo sventurato blog =) ?!

Solo un post veloce, quasi un promemoria anche per me, ma che potrà tornare utile a tanta gente, penso, che ha il mio stesso problema e su internet non è così veloce e facile trovare la risposta (e districarsi fra gente che non ha capito il problema e domande mai risposte). O almeno, io c’ho provato, ma mi sono stufato e ho preferito cavarmela da me (e ogni volta mi dimentico come si fa =D ).

Beh, vi è mai capitato di fare copia incolla di una pagina internet su Writer? Vi sarete accorti che le immagini contenute nella pagina non vengono realmente salvate nel vostro documento (come comportamento predefinito), ma ne viene salvato solamente il collegamento, con i diversi problemi che ne conseguono:

  • se non si ha a disposizione una connessione ad internet, l’immagine non sarà visibile se la connessione è lenta
  • ci vorrà molto tempo a scaricare le immagini e ogni volta che si apre il documento si perde un sacco di tempo
  • se l’immagine viene cancellata o spostata dal server (cosa molto frequente), rimarrà un triste riquadro bianco e l’immagine non si vedrà più

L’unico vantaggio sta nella dimensione del file che evidentemente rimane più piccola non salvando l’immagine in locale, ma non mi sembra una gran consolazione. Come fare a salvarla fisicamente all’interno del file per averla sempre a disposizione? In realtà è più semplice di quanto possa sembrare, ma purtroppo non molto intuitivo.

Basta andare su Modifica – Collegamenti, selezionare le immagini desiderate e cliccare su Interruzione. Tutto qui 🙂

A questo punto vi accorgerete che aumenterà la dimensione del file, ma le immagini verranno salvate permanentemente all’interno del file 🙂

A presto 🙂 … Chissà che durante l’estate non riesca a pubblicare qualcosa, ma non mi sento di promettere niente, anche perché quest’estate si promette molto pieni di impegni e di cose, anche belle, da fare 🙂

Voi, affezionati lettori (se mi avete ancora nel lettore di feed non potete che esserlo e ve ne ringrazio =) ), come state? Vi ricordo che la mia mail è sempre la stessa e che sono contento di ricevere posta da parte vostra 🙂 . Lasciate pure commenti dove volete che mi fa piacere leggerli 🙂 … Durante l’attesa (spero non troppo lunga) di un prossimo articolo non posso che consigliarvi di fare un giro per il blog. Potreste trovare qualcosa che vi interessa 🙂

Un saluto a tutti e un arrivederci a presto 🙂

Sleeping

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Rendiamo eMule veloce e sicuro!

12 gennaio 2008

PREMESSA: QUESTO POST NON VUOLE IN ALCUN MODO INCITARE LA PIRATERIA DI ALCUN GENERE, MA SOLO ESSERE D’AIUTO PER CHI UTILIZZA QUESTA RETE PER LO SCAMBIO DI MATERIALE LEGALE (quindi materiale Creative Commons o materiale per cui il copyright sia scaduto o non ci sia mai stato, ecc). Ricordo, per esempio, che il famoso portale per scoprire nuova musica sotto licenza CC Jamendo (e sicuramente non solo lui) prevede lo scaricamento dei file anche attraverso BitTorrent o eMule per ridurre i costi di banda, quindi è sempre più importante saper configurare correttamente questo programma 🙂 …

Per vedere il grado di salute del vostro mulo, si fa riferimento alle due freccette che compaiono in basso a destra e che devono essere entrambe di colore verde (in questo caso si parla di ID alto, per quanto riguarda i server). Se una delle due o entrambe non lo sono, non potrete ottenere il massimo da eMule. Vi consiglio anche di leggere questa guida, anche se mi permetto, per l’esperienza che ho avuto, ma non la voglio far passare per regola generale (vedi sotto) di non sconsigliare l’utilizzo dei modem router come c’è scritto nella guida 😉 , anche se per un P2P non estremo credo siano adatti (forse quelli da 15€ no, però :mrgreen: ). Per avere entrambe le freccette verdi ci sono diverse possibilità [mi dispiace di dover dividere il post, ma non ho altra scelta, vista la lunghezza]: (more…)

Podcast Day 2007 (stavolta definitivo :-D )

28 ottobre 2007

Alla fine sono riuscito anch’io a decidermi di presentare i miei tre podcast a scelta. La scelta è stata abbastanza difficile perché avrei voluto inserirne più di tre, ma le regole sono regole 😀 … Ci tengo a precisare ai podcaster che non saranno nella lista che il motivo non è perché non vi ascolto o il vostro podcast non mi interessa, ma semplicemente perché ho dovuto per forza fare una scelta. Iniziamo, in ordine sparso, per non fare torto a nessuno 😉 …

Il Nissardo: in questo podcast si alternano argomenti tecnologici ad argomenti più vari. Come dice anche Andrea ci sono puntate più tecniche ed altre meno, ma vi assicuro che, anche se le puntate durano mediamente un’oretta (Andrea prova sempre a farle più brevi, ma è riuscito solo poche volte a fare una puntata più breve 😀 ), non c’è spazio per la noia. Il Nissardo infatti è uno dei podcast in cui secondo me si ascolta la migliore musica CC e Andrea sa sapientemente alternare la parte parlata alle sequenze musicali. Nelle ultime puntate, inoltre, si è aggiunta anche Francesca che (secondo me) ha un forte accento toscano e questo rende il podcast anche linguisticamente interessante per me che non conosco nessuno in Toscana. Vi ricordo che Andrea tiene anche un blog aggiornato quasi quotidianamente con le principali notizie tecnologiche e non del momento (un motivo in più per abbonarsi). Assolutamente da ascoltare! FEED

Microsmeta Podcast: se invece preferite podcast più brevi e che parlano di tecnologia vi consiglio Microsmeta. Le puntate durano senza dubbio meno di quelle del Nissardo e sono, come dire, più “concentrate” di tecnologia e d’informatica, tralasciando un po’ la componente musicale (non si può avere tutto 😀 ). Negli ultimi tempi, Alex si sta anche aggiornando per rendere il podcast anche un video-podcast con l’aggiunta di alcuni video (qualche esperimento l’aveva fatto anche in passato, ma stavolta ha più esperienza e sicuramente il risultato sarà ottimo), degli interventi di altri blogger e podcaster e ha anche aggiunto il feed per chi utilizza una connessione mobile con il cellulare, che ovviamente ha esigenze diverse (anche di banda) rispetto ad una connessione ADSL casalinga. Un podcast in continuo movimento e aggiornamento :mrgreen:FEED

Nel Garage: l’esperienza di Michele fatta con Bosforocast si sente anche in questo podcast. Questo podcast è prevalentemente musicale e la musica che viene passata è ovviamente Creative Commons, come quella degli altri podcast indipendenti e si concentra in particolare sulla musica punk, garage rock, reggae, ska, psychobilly… Anche se il podcast è prevalentemente musicale, come ho detto, questo non vuol dire che non ci sia spazio anche per la parte parlata. Michele infatti è molto simpatico e ha, per dirla complicata, un registro linguistico non troppo forbito 😆 e questo condisce la musica con molta ironia e simpatia. Anche in questo caso, la noia se ne sta bella distante 🙂 ! FEED

Ne ho tralasciati molti altri 😦 … Avrei voluto parlarvi, per lo meno, di Tecnica Arcana (magistralmente condotta da Carlo di cui però vi avevo parlato molte altre volte: la puntata sul P2P e sull’ADSL sono ottime e sono rimaste per me tra quelle che ho preferito 🙂 ), di Rockcast Italia (con la migliore musica Rock Creative Commons e non solo disponibile), di Itacast (perché non c’é Italiano più Italiano di un Italiano residente all’estero! Itacast è un podcast quasi mensile prodotto da due italiani residenti all’estero. Si ascolta buona musica e si discute del viaggio come scelta di vita), del Nanello (podcast musicale con musica principalmente elettronica e techno che dopo molto tempo di silenzio e tornato al computer e presto anche al microfono 🙂 ), di Radiografia (podcast condotto da due giovani folli milanesi 😀 ), di Scientificast (podcast, questa volta serio 😀 , su tematiche scientifiche, ma non solo capace di appassionare anche chi come me non è troppo appassionato di temi scientifici), della Tartaruga Tecnologica (un podcast che parla di informatica in modo semplice: se siete interessati all’informatica, ma al tempo stesso non siete molto esperti e volete che qualcuno vi spieghi semplicemente questo cose, la Tartaruga è il podcast che fa per voi 🙂 ), dell’Everyday Show with PB (con la migliore musica metal e rock rigorosamente CC e un tocco personale di simpatia di “un dottore in chimica con il pallino del podcast!!!” ), del The Funny Show (ogni settimana Funny conduce uno spettacolo di intrattenimento radiofonico ideato, condotto e registrato da lei, con diversi personaggi, per proporre il meglio della musica Rnb e Soul tratta dall’underground mondiale: definizione copia-incollata dal suo sito, ma non vedo il motivo per cui cambiarla visto che è già molto chiara), del Vispodcast (anche in questo caso, un podcast tecnologico che esprime il punto di vista personale di Vincenzo sulle notizie tecnologiche, dandoci modo di mettere ordine e di orientarci tra tutte le notizie che si susseguono giorno dopo giorno) e mi sembra (spero…) di non aver dimenticato nessuno…

Mi scuso per il ritardo e anche per essere stato, come al solito, troppo prolisso, ma alla fine anch’io sono riuscito a fare una lista dei miei podcast preferiti 🙂 …

Complimenti ancora agli organizzatori del Podcast Day per l’ottima idea e buon podcast a tutti 🙂

Ciao ciao!

🙂

Podcast Day 2007!

4 ottobre 2007

I più attenti si saranno accorti che ho aggiunto un nuovo collegamento nel blogroll, ma per molti sicuramente è passato inosservato :mrgreen: . Si tratta proprio del Podcast Day 2007 (che è tra l’altro il primo 😉 )!

E’ ovvio che io supporti quest’iniziativa di questo tipo, però ho preferito dedicargli un post (e mi sembra proprio il minimo 😀 ) per renderla nel mio piccolo un po’ più visibile. Siete curiosi di sapere di cosa si tratta? Vi rimando al blog dell’iniziativa e ci saranno sicuramente tutte le risposte alle vostre domande, senza ripeterle qua, magari banalizzandole. Mi raccomando: partecipate numerosi!

Buona lettura!

Ciao 🙂

Non c’è solo Mozilla Firefox ;-) …

13 settembre 2007

Ciao a tutti!

Forse il titolo può sembrare un po’ provocatorio, ma in questo post vorrei descrivervi le principali alternative al grande Mozilla Firefox. Sto abbandonando Firefox? Ma nemmeno per sogno 😉 (altrimenti perché avrei scritto così tanto su di lui?). Solo credo che sia sempre meglio conoscere le diverse alternative per poi scegliere quella che ci aggrada di più. Inoltre, anche gli altri browser hanno delle caratteristiche interessanti che vale la pena conoscere 🙂 …

Il problema principale di Firefox è la sua lentezza all’avvio e in generale il fatto che consuma una discreta quantità di RAM. Ho scoperto che alcuni utilizzano Internet Explorer (magari anche la versione 6, non aggiornata ) per pigrizia di cercare delle alternative, ma anche a causa di questo problema 😦 , anche se magari hanno Firefox installato. Effettivamente è un problema non da poco e a cui Mozilla dovrebbe prestare più attenzione, secondo me). Il browser di Mozilla si può comunque alleggerire: vi rimando ad una guida di GialloPorpora e ad un completo articolo su Megalab (comunque scritto da GialloPorpora 😉 , oltre che da Pacopas). Sui PC recenti la pesantezza di Firefox non è un problema, però non tutti hanno questa fortuna (o giustamente non vogliono mandare in cantina il vecchio PC dopo aver acquistato quello nuovo). C’è anche da dire che un passaggio ad un altro browser sarà praticamente obbligato per i vecchi Windows 9x (cioè quelli che non sono NT, 2000, XP o Vista) in quanto la prossima versione di Firefox (la 3) non supporterà più questi sistemi operativi e la versione 2 non sarà supportata per sempre (qualcuno sa fino a quando lo sarà?).

Queste sono le alternative che vi propongo, con qualche opinione personale (vista la lunghezza, ho preferito dividere il post; spero che questo non crei disagi: se ci dovessero essere lo riunisco 🙂 ):

(more…)

Nuovo microfono…

24 agosto 2007

Ciao a tutti!

Eccomi tornato dalla Francia, anche se con un giorno di anticipo…

Sembra impossibile, ma per riuscire a trovare un microfono come intendevo io (a basso costo soprattutto, non USB per evitare incompatibilità con Linux che prima o poi si deciderà ad arrivare 😀 e non i telefoni solo Skype) sono “dovuto” andare in Francia 😉 . Nei negozi in cui ho cercato qua a Verona, ho trovato solo apparecchiature quasi professionali (o almeno, penso, visto il costo…) oppure microfoni in vendita abbinata ad una webcam, che a me non serve, sui 40/50€ che è decisamente troppo per l’uso che ne devo fare.

In Francia invece ho trovato molto più assortimento e alla fine ho comprato un microfono da solo e delle cuffie con microfono. In particolare questi sono i due che ho comprato…

Trust MC-1200 & Trust HS-2100

e ho speso meno di 10€ in tutto 🙂 …

Adesso potrò finalmente sostituire il microfono intgrato dell’Eyetoy la cui qualità sicuramente non è il massimo :mrgreen: (come webcam, invece, non è malvagissima). So che il Dok e gli altri amanti della qualità audio impallidiranno 😀 , ma per me è già qualcosa (soprattutto dopo aver rovinato il podcast di Alex 😉 ). Almeno se qualche podcaster mi volesse coinvolgere (ne sarei felice, come sempre 🙂 ), mi posso presentare con un’attrezzatura un po’ più accettabile…

PS: questo vuole essere anche un saluto a tutti voi lettori, visto il periodo che mi aspetta che dovrebbe finire verso metà settembre. Nel frattempo devo studiare e tenere sott’occhio molte altre cose. Per chi vuole leggere qualcosa, il post precedente contiene gli articoli del blog che mi sembrano più interessanti.

A presto!

🙂

Google Talk supporta SIP!

12 agosto 2007

Nemmeno nel periodo estivo, lascio tranquillo il blog 😀 . A proposito, voi che fate in questo periodo? Siete “già” in vacanza? Ci siete già stati o avete altri piani?

In questo periodo sto usando abbastanza Google Talk (per WinME non era disponibile) e sto scoprendo alcune cose interessanti. Quello che scriverò adesso si riferisce alla versione inglese di Gtalk che come ho scritto qualche giorno fa è molto più avanti rispetto a quella italiana. Non so se quello che scrivo valga effettivamente anche per la versione italiana, ma probabilmente sì visto che comunque le chiamate vocali sono supportate…

Magari lo sapranno tutti (io no 😀 ), ma anche Google Talk supporta lo standard SIP. E cioè? Continuando la lettura si dovrebbe capire, ma se ne era parlato anche qua oppure sulla Wikipedia

Da questa pagina del sito ufficiale di Google, si legge come Google sia interessata a supportare lo standard SIP, come supporta anche Jabber (e quindi XMPP che è alla base di Jabber). La pagina non viene aggiornata da circa un anno e mezzo e così mi sono domandato se effettivamente adesso la situazione fosse cambiata e Google Talk supportasse effettivamente lo standard SIP o si fosse accantonato il progetto. Ho iniziato quindi a fare un po’ di prove con i vari client SIP installati per l’occasione (3CX, Ekiga, WengoPhone e GizmoProject). Lo scopo era quello di vedere se vi fosse effettivamente interoperabilità tra i diversi client ed account, la miglior qualità dello standard SIP, e sono rimaso stupito nel vedere che effettivamente c’è 🙂 (anche se ho ci sono stati momenti in cui pur essendo collegato, apparivo come se non lo fossi, ma sono stati momentanei)…

Nel caso abbiate un account in uno di questi software, avete già un account SIP, altrimenti potete crearne uno seguendo la guida che ho indicato di sopra. Questi sono gli indirizzi dove scaricare i vari software: Google Talk, Ekiga, GizmoProject, WengoPhone e 3CX. Ho fatto davvero molte prove e ho anche fatto una foto ognuna delle varie sperimentazioni. Ovviamente le possibilità di personalizzazione sono praticamente infinite, ma ne ho provata una vasta gamma e sono andate tutte a buon fine. Mi scuso con chi preferisce i feed completi: in genere, li preferisco anch’io e ho sempre pubblicato tutti gli articoli completi, ma per questo ho preferito fare un’eccezione vista la lunghezza e la presenza di immagini… Ecco le foto (clicca su “Read the rest of this entry” per continuare a leggere…):

(more…)

Configurare l’account SIP di Ekiga

2 maggio 2007

Ciao a tutti!

Spinto dalla puntata di TAT di Carlo, ho deciso di riprendere un po’ in mano l’argomento VoIP che ho un po’ lasciato da parte da qualche tempo e ho pensato di scrivere questa piccola guida, sperando che sia utile anche a voi e possa diffondere maggiormente l’uso dei veri standard.

Cosa si intende per VoIP? E’ una tecnologia che permette di telefonare sfruttando Internet e non la linea telefonica tradizionale. Il vantaggio principale sta nel fatto che ha dei costi decisamente minori, quando non è addirittura gratis.

Detto questo, la prima cosa da fare è ascoltare la puntata n° 19 di Tecnica Arcana Telegrafica (da qui), che spiega molto bene cosa si intende per SIP (Session Initiation Protocol) e perché sia preferibile usare un account SIP piuttosto che un account Skype (ne parlerò anch’io più sotto). La seconda è di leggere le note all’episodio di TAT (qui), dove si trovano molti collegamenti interessanti.

Come credo voi sappiate, il mio PC è molto vecchio, ma soprattutto ha un sistema operativo che ormai non è più praticamente supportato da niente 😦 (Linux sta arrivando 😀 ). Il problema è che per WinME non sono disponibili le ultime versioni delle GTK+, che servono per far funzionare programmi come GIMP (alternativa libera a Photoshop), Gaim/Pidgin (client di messaggistica istantanea) e molti dei programmi compatibili con SIP. Se usate già uno di questi programmi, avete già le GTK installata. Per questo, scrivo la guida riferendomi a 3CX Phone che, oltre ad essere disponibile solo per Windows, è anche a sorgente chiuso. Di solito evito questo tipo di programmi, ma è stato l’unico programma ad avviarsi senza errori…

Prima di usare 3CX Phone, vi consiglio di provare il client di Ekiga.net (visto che credo sia già preconfigurato per l’account ekiga.net che creeremo in seguito). L’unica versione disponibile per Windows è ancora in fase beta ed è disponibile da poco tempo. Il consiglio è di usarla (e magari di segnalare eventuali errori agli sviluppatori per aiutarne lo sviluppo), ma di controllare ogni tanto che non ci sia una versione più aggiornata.

Iniziamo creando un account SIP di Ekiga. Per fare questo, andiamo su ekiga.net e selezioniamo “subscribe”. Completata la semplicissima procedura di registrazione, avremo un nome utente e una password. A questo punto, è necessario scaricare il cosiddetto client VoIP SIP, che è quel programma che ci permette di telefonare in VoIP usando il protocollo SIP. Per scaricare Ekiga, clicchiamo qui, mentre per scaricare 3CX Phone qui. La procedura non dovrebbe essere molto diversa tra un client e l’altro e per questo consiglio il client nativo di Ekiga (che è disponibile pacchettizzato per molte distro di Linux, oltre che per Windows), anche perché è a sorgente aperto.

La configurazione di 3CX è semplicissima. Basta seguire l’immagine di sotto e inserire il nome utente e la password appropriati:

capture02-05-2007-152933.png

Non chiedetemi cos’è lo STUN server, perché non l’ho ancora capito. Carlo, illuminaci tu 😉 !

Se ottenete un pallino verde, come in figura, non dovrebbero essere necessarie altre configurazioni. Al massimo date un’occhiata per configurare il microfono e le cuffie e regolare al meglio il volume. La configurazione dell’account Ekiga su Ekiga stesso dovrebbe essere ancora più semplice: alla fine i parametri da inserire sono sempre gli stessi. Se volete usare un altro client compatibile con SIP, qui si trova una lista. La configurazione dovrebbe essere simile.

Perché non usare Skype? Skype, oltre ad essere a sorgente chiuso, usa anche un protocollo estremamente chiuso che lo rende compatibile solo con se stesso. In pratica, potete comunicare con altri utenti Skype solo usando Skype. Non c’è altra possibilità. Questo non è vero per altri protocolli ,comunque chiusi, come MSN (che andrebbero comunque evitati, se possibile). Infatti, è possibile comunicare con la rete MSN usando una miriade di altri client (anche migliori dello stesso MSN\Live Messenger di Microsoft).

Perché usare, invece, lo standard SIP? Perché è uno standard aperto che non vi lega ad una casa di software o ad un’unica azienda. Ad esempio, si può utilizzare l’account Ekiga su una miriade di software differenti, ad esempi, quelli presenti nella lista su Wikipedia e da ognuno comunicare con gli altri. Alcuni software, purtroppo, nascondono questa fondamentale interoperabilità di SIP (come WengoPhone e GizmoProject). Inoltre, gli account SIP possono essere utilizzati sui normali telefoni con delle specie di convertitori, ma su questo devo informarmi meglio da Carlo. Un altro esempio di utilizzo di SIP ci viene dalla Francia, dove il Nissardo usa un account SIP sia dal suo telefono Wi-Fi per telefonare da ogni luogo con le stesse tariffe con cui telefona da casa. Un’applicazione decisamente interessante che spero si diffonda anche in Italia. Al contrario, con Skype si telefona solo con Skype e a Skype e questo, secondo me, impedisce al mercato di evolversi e anzi lo chiude, come avvenne ai tempi (ormai passati) dove si poteva praticamente usare solo Internet Exploder. Adesso la libertà di scelta è più ampia, sicuramente, con indubbi vantaggi per tutti.

Altri collegamenti interessanti:

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1357389&p=3&r=PI

http://www.skypekiller.com/en/skype-killer-press-articles.cfm

http://blog.rubboli.it/index.php/2006/05/19/un-buon-motivo-per-non-utilizzare-skype/

Client SIP per PocketPC: http://www.sjlabs.com/sjp.html e http://www.ageet.com/us/agephone/index.htm

Per configurare il PocketPC, potete seguire la guida presente nella puntata n°16 di Microsmeta…

E adesso che ho il programma configurato cosa ci posso fare? Intanto per fare delle prove di funzionamento, potete contattare me all’indirizzo SIP sip:sleeping88@ekiga.net (occhio! Questo non è un indirizzo e-mail, ma una specie di “numero di telefono senza numeri”, anche se sembra un controsenso 😉 ). Magari avvertitemi prima via mail così apro il programma. Adesso purtroppo sono sprovvisto di microfono e lo comprerò, spero, la settimana prossima. Inoltre, si può usare l’account anche per chattare (credo…). Se volete provare, inserite il mio indirizzo nell’elenco contatti e selezionate “invia messaggio” o “inizia chat” o qualcosa di simile. Quello posso farlo anche senza microfono 😉 … Per provare la parte vocale, potete contattare Carlo all’indirizzo che dà durante l’episodio. E ovviamente siete anche invitati ad usarlo anche per comunicare con i vostri amici e a far capire ad altri l’importanza degli standard…

Se c’è qualcosa di poco chiaro o di sbagliato, lasciate un commento qua sotto. E naturalmente anche se avete problemi di configurazione o di installazione. E se vi va di scrivere qua i vostri indirizzi per creare una specie di rete libera alternativa a quella proprietaria di Skype, sarebbe anche interessante…

Ovviamente Ekiga è solo uno dei tanti che forniscono un account SIP, ma è tra quelli che lo forniscono in modo semplice e ancora più standard degli standard (non sono impazzito, questo lo si capisce dopo aver ascoltato la puntata di TAT 😉 )… Se volete ampliare la guida o correggerla, fatevi avanti!

Ciao!

🙂

Router ADSL Netgear DG834G

13 aprile 2007

Ciao!

Come scrivevo nell’altro post, qualche giorno fa ho acquistato questo router. Le motivazioni per cui ho acquistato un router le ho scritte nel post relativo alla sicurezza che trovate qui. Le prime impressioni che ho avuto sono state decisamente positive. La configurazione (se si può chiamare così, visto che fa praticamente tutto in automatico) è davvero semplice. L’unica cosa per cui, ovviamente, bisogna configurarlo è per quei programmi che necessitano di avere delle porte aperte. Praticamente i programmi di P2P, come Emule e Bittorrent, che sono gli unici che finora ho configurato, ma ne voglio configurare anche altri, soprattutto per la rete di condivisione Gnutella. Skype, che non uso mai (anche perché mi blocca il PC se chiamo 😉 …) non ha invece bisogno di nessuna configurazione. Ad ogni modo, aprire le porte in entrata è davvero semplice ed è anche inutile spiegarlo visto che ci sono già delle ottime guide a questo scopo. Un’altra guida che ho trovato su come configurare Emule è questa, ma se avete difficoltà chiedete pure qui…

Onestamente mi aspettavo diversamente la rete Wi-Fi. L’avevo già usata da amici, ma mai configurata personalmente. Mi aspettavo che fosse più difficile, invece è veramente semplicissimo (come antenna ho usato l’adattatore USB WG111, sempre della Netgear). Non mi posso lamentare, visto che la connessione è molto rapida e automatica. Naturalmente la rete senza fili va protetta e per proteggerla ho usato WEP a 128bit. Sto pensando di usare WPA dopo che WEP è stato completamente bucato, ma sembra che il supporto sia ancora parziale. Mi informerò meglio e poi scriverò qualcosa. A questo proposito vi rimando ad una puntata del Vispodcast, dove Vincenzo parla esattamente di quest’argomento…

Ho avuto tristemente la conferma che la mia linea fa proprio schifo, veramente schifo. Prima lo dicevo senza numeri ed erano più che altro sensazioni, ora ho anche i “numeri”:

capture13-04-2007-153740.png

E il bello è che di sera/notte il margine di rumore si abbassa ulteriormente 😦 . Per interpretare questi valori, si può la stessa guida di prima. In pratica, dicono che con un margine di rumore inferiore a 5 ci sono quasi sicuramente dei problemi di allineamento. E io come massimo valore ho avuto 6… La centrale è a circa 4,5Km da casa mia. E per fortuna che sono praticamente in centro a Verona. Che vergogna! Ovviamente al 187 non sanno nemmeno di cosa stai parlando e i tecnici dicono che non si può fare niente. Ancora peggio: la colpa potrebbe essere mia visto che il router potrebbe non essere compatibile con le linee Telecozz. Che ignoranza (è comunque vero che 2 o 3 anni fa ci sono stati dei problemi di perdita di portante con questo router, ma sono stati da tempo risolti) … Per la linea che ho si comporta fin troppo bene, considerato che è riuscito a mantenere portante piena con un margine di rumore di 2db…

Tornando in argomento, mi aspettavo che la copertura Wi-Fi fosse maggiore. Io, infatti, ho la chiavetta a massimo 5 metri dal router e ho una copertura di 5 o 6 su 8. Mi aspettavo una copertura migliore dal Wi-Fi, però non l’ho provato in condizioni estreme. Lo sto usando (per adesso) in Wi-Fi per provarlo il più approfonditamente possibile, per vedere se sarei riuscito a configurarlo e soprattutto perché non sono riuscito a far andare in nessun modo (ho appena formattato, quindi non ci dovrebbe essere problemi software) la scheda ethernet che avevo appena comprato. Per fortuna, sono riuscito a farmi restituire i soldi in contanti. Ne comprerò un’altra appena ne avrò l’occasione…

Il firewall interno è ottimo, oltre che semplice da configurare. Ho fatto tutti i test possibili e li ha sempre superati al massimo. Tra l’altro, risparmia il carico di memoria al PC e permette prestazioni migliori, secondo me. Per esempio, con Emule e ZoneAlarm non ho mai avuto velocità superiori a 15KB/s, pur avendo ID alto, la rete Kad connessa e il firewall perfettamente configurato. Ora ho ottenuto picchi anche di 130KB/s. Considerando che sto condividendo pochissimo, è un bel risultato.

Anche per quanto riguarda il ping si è dimostrato molto valido (sono in interleaved, ovviamente), con una media di circa 40ms verso 192.168.100.1 (che è praticamente l’IP della centralina Telecom più vicina). Con il modem di prima, la media era di circa 45ms. Facendo il ping dal PC e non dalla diagnostica del router ottengo valori di circa 50ms.
Scaricando da normali server http ho ottenuto picchi di 250KB/s e anche di più (il massimo teorico della 2 mega è 256KB/s) e quindi sono pienamente soddisfatto, anche perché la connessione è comunque in Wi-Fi. Con il modem di Alice non ero mai riuscito a superare i 240KB/s.

Avendo un solo PC non ho purtroppo potuto testare la qualità della linea LAN e WLAN e il trasferimento di file nella rete interna.

L’unico problema piuttosto serio che sto avendo soprattutto oggi è quello dell’irraggiungibilità di alcuni siti (lo stesso sito della Netgear, ad esempio). Credo che questo sia dovuti ai DNS e quindi non credo che sia imputabile al router. Indagherò anche su questo…

Dimenticavo di dire che questo router supporta sia l’ADSL “normale” che quella 2/2+. Quindi nessun problema se la vostra linea è ADSL 2+ (se la banda è superiore a 8Mb/s allora avete una linea ADSL 2/2+)…

A parte qualche irrilevante problema dovuto principalmente alla mia linea da terzo mondo, lo considero un buon acquisto. Ah, il prezzo si aggira sui 90€ circa. Nella confezione si trova tutto il necessario e anche la chiavetta USB Wi-Fi di cui ho parlato sopra.

Se ci fosse qualcun altro con questo router, si faccia sentire per condividere la sua esperienza…

Se avete domande prima dell’acquisto, chiedete pure e cercherò di aiutarvi.

Voi come vi collegate ad Internet? Modem o router? USB o ethernet? O forse da una linea analogica 56k? Sono curioso…

Ciao

🙂

AGG: come non detto 😦 . E di sera sono anche arrivato ad 1db. Guardandola dal lato positivo, direi che per reggere in queste condizioni, il router dev’essere anche buono 😉 … Che schifo di linea che mi ritrovo 😦 …

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Piccole soddisfazioni e qualche delusione

4 marzo 2007

Quando avevo l’altro sito, ho sempre cercato di renderlo compatibile con gli standard del W3C, ma in pratica non c’ero mai riuscito perché o c’era qualche avvertimento o anche qualche errore. Tra l’altro, alcuni erano anche incorreggibili perché con Google Page Creator non si può modificare tutto l’HTML della pagina. E questo mi dava fastidio, sebbene la pagina si vedesse bene con tutti i browser. Ora col blog ho voluto rifare la prova di validazione ed è andata a buon segno e l’immagine a lato ne è il segno 🙂 . Era una cosa a cui tenevo, ma mi rimane il cruccio di validare anche i fogli di stile CSS. Infatti, questa validazione mi dà qualche errore che però non ho la più pallida idea di come risolvere perché credo che la modifica dei fogli di stile sia consentita solo a pagamento. Cosa mi consigliate di fare? Questa è la pagina da cui vedere i risultati…

E questa era la piccola soddisfazione. Passiamo alle delusioni:

  • SharpReader che ho presentato qualche post fa ha pensato bene di eliminarmi tutte le sottoscrizioni tutte di colpo senza nessuna motivazione valida 😦 . Molte sottoscrizioni le ho recuperate avendo esportato il file .opml per GoogleReader, ma le ultime sottoscrizioni le ho perse e ci metterò un po’ a recuperarle.. D’ora in poi SEMPRE una copia del file .opml da qualche parte del disco e magari anche in qualche servizio in rete… E lo consiglio anche a voi 😉 …
  • Penso che tutti sappiate dell’abolizione dei costi di ricarica per le ricaricabili. E questa non so quanto sia stata una buona cosa. O meglio in linea di principio era da fare, ma per il modo in cui è stata attuata era meglio lasciare tutto come prima. Io, per esempio, sono cliente Wind per la telefonia mobile (e mi sono sempre trovato bene) e Telecom/Alice per il fisso.Da quando sono abbonato ad Alice a canone, ho sempre sfruttato i messaggi gratis (10 al giorno verso tutti gli operatori). Da ieri questi messaggi non sono più disponibili 😦 … E questo era uno dei pochi motivi per mantenere telecozzz. A questo punto, consiglio agli utenti di Alice di informarsi sugli altri operatori che offrono tariffe migliori, oltre ad eliminare questo schifo di monopolio che ha rovinato le telecomunicazioni fisse italiane.
  • Non sono molto convinto che la nuova legge ci sia stata di grande aiuto, a questo punto. Ad esempio, Wind eliminerà i costi di ricarica ma solo per chi ha una nuova tariffa più costosa e Vodafone aumenterà lo scatto alla risposta a 0,19€. Alice ha eliminato i messaggi gratis (casualmente proprio il giorno di entrata in vigore della legge). Per chi ha operatori diversi da telecom, com’è la situazione dei messaggi gratis?

Tempo permettendo ho intenzioni di scrivere qualcosa sull’ADSL. Se qualcuno vuole collaborare parlando ad esempio della parte tecnica, dei vantaggi, delle tariffe dei vari operatori, ecc si faccia avanti…Niente ctrl-C ctrl-V da altri siti, però 😉 (a meno che la licenza non lo permetta)

PS: se volete abbonarvi ad Alice (pensateci due volte), NON prendete il modem a noleggio. Primo perché con 3€ al mese te ne paghi in poco tempo uno nuovo (il mio dopo 3 mesi aveva già il tasto di accensione rotto e l’ho aggiustato con un elastico 😉 ) e soprattutto perché è compatibile solo con linee Alice a causa di un firmware chiuso. Anche Silviakittys ci ricorda come Telecom tenda ad avere queste belle idee… Di offerte di modem/router di ottima qualità ce ne sono a bizzeffe. Se volete qualche consiglio, chiedete! Gli esperti qua non mancano…

Ciao!

🙂